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Spyware Pegasus, funzionari del governo USA sotto attacco: NSO Group nega tutto

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Lidia Sonsini

Pegasus torna all’attacco: lo spyware dell’azienda isrealiana NSO Group infetta i dispositivi Apple di 9 funzionari statunitensi legati ad attività in Africa Orientale.

(Adobe Stock)

Sono almeno 9 i dipendenti del Dipartimento di Stato degli USA i cui i iPhone sono stati attaccati dal famigerato spyware Pegasus, sviluppato e commercializzato dall’azienda israeliana NSO Group. Pegasus, uno dei migliori e più pericolosi software di hacking del momento, permette di controllare le attività degli utenti attraverso attacchi “zero click, che non richiedono nessuna azione da parte del proprietario del device.

Nei mesi scorsi, Apple ha presentato la propria denuncia contro NSO Group, ritenendola responsabile di alcuni attacchi sui propri dispositivi appartenenti ad attivisti e oppositori politici da parte di governi definiti autoritari; dopo l’accaduto, l’azienda ha deciso di avvisare gli utenti con notifiche iCloud qualora fosse rilevato un attacco sospetto.

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(Unsplash)

Secondo quanto riferito in esclusiva dall’agenzia di stampa internazionale Reuters, i 9 funzionari statunitensi avrebbero ricevuto questa notifica sui loro iPhone, e si tratterebbe proprio di incaricati in Uganda e di soggetti interessati a questioni riguardanti l’Africa orientale. Un portavoce di NSO Group ha fatto sapere in risposta a Reuters che l’azienda indagherà sui eventuali usi illeciti del software, e se necessario avvierà azioni legali contro clienti che ne fanno un uso improprio.

D’altro canto l’azienda israeliana ha sempre sostenuto che le proprie tecnologie sono state sviluppate e promosse per combattere reti terroristiche, pedofilia e altre attività criminali, e offrire supporto alle autorità in caso di minacce alla sicurezza della società civile. Non hanno commentato la notizia né l’Ambasciata dell’Uganda a Washington, né il portavoce del Dipartimento di Stato degli USA, né Apple. NSO Group ha affermato di volar offrire solo la massima collaborazione alle autorità.

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Nella notifica mandata da Apple non è stato indicato il nome dello spyware né lo sviluppatore; nonostante ciò, non ci sono molti dubbianche se non ci sono molti dubbi che si tratti di Pegasus.  Di recente il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha inserito l’azienda nella Entity List, una lista nera che impedisce alle imprese americane avere rapporti commerciali con le società in essa nominate.

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Lidia Sonsini

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