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Smombie: come evitare di diventare uno zombie da smartphone

Published by
Emanuela Ceccarelli

Scopri come evitare di trasformarti in uno smombie, la versione tecnologica degli zombiee: è tutta colpa dello smartphone.

The Walking dead nella vita reale. Spesso quando si cammina per le strade, le piazze e le vie delle città capita di utilizzare lo smartphone, testa bassa e la concentrazione tutta indirizzata verso quello strumento luminoso che abbiamo tra le mani. Smombie: come evitare di diventare uno zombie da smartphone (cellulari.it)

Tra una notifica, una nota vocale o uno scroll sui social sembra esserci sempre qualcosa per cui valga la pena consultare lo smartphone.  Stando a un’indagine del World Economic Forub ben il 61% delle persone utilizza lo smartphone mentre cammina. Dopotutto, non c’è alcuna norma o regolamento stradale a vietare questo comportamento, ormai entrato nella consuetudine di molti.

Proprio per questo motivo si è iniziato a parlare degli smombie, come suggerisce il termine si tratta di un nome composto dalla fusione tra smartphone e zombie. Questo viene utilizzato per indicare quelle persone che mentre camminano utilizzano la smartphone, senza quasi alzare lo sguardo dallo schermo.

I pericoli degli smombie: tra incidenti e isolamento sociale

Controllare lo smartphone camminando potrebbe sembrare un’azione totalmente innocua. Dopotutto, a differenza degli automobilisti, non c’è nessuna norma a vietare questa azione. Tuttavia, camminare distrattamente potrebbe essere altrettanto pericoloso di una guida distratta.

I pericoli degli smombie: tra incidenti e isolamento sociale (cellualri.it)

Non sono rari i casi di cronaca in cui si sente parlare di un incidente avvenuto a causa di un passante distratto dallo smartphone che magari ha attraversato una strada senza guardare oppure è finito con il piede dentro un tombino accidentalmente aperto. Basti pensare che in città come Augusta e Seoul, sono stati installati semafori a terra per evitare incidenti con i pedoni distratti dallo smartphone.

Stando ai dati diffusi da ACI, in Italia circa il 20% degli incidenti stradali è causato dall’uso del cellulare alla guida o mentre si attraversa la strada. Le stime aumentano nel caso di incidenti in strada fra i pedoni, causati fra il 12 e il 45% dall’uso dello smartphone. Si tratta di pericoli reali, che potrebbero portare a danni fisici molto gravi e perfino alla morte.

Quelli fisici non sono gli unici pericoli a cui si va incontro comportandosi da smombie. Secondo una ricerca dell’Università di Oxfrod infatti, passare troppo tempo sullo smartphone riduce la qualità delle interazioni faccia a faccia, compromettendo le relazioni interpersonali e aumentando il senso di solitudine. Inoltre, si rischia di diventare dipendenti dallo smartphone, rischiando gravi conseguenze per la vita professionale e personale.

Come fare per evitare di diventare uno smombie

Cadere nella trappola della dipendenza da smartphone è molto semplice, tuttavia ci sono alcune azioni pratiche che potrebbero aiutare a regolare il proprio utilizzo dei dispositivi elettronici.

  • Impostando limiti di utilizzo, attraverso app in grado di monitorare e ridurre il tempo trascorso sullo smartphone.
  • Evitare di utilizzare lo smartphone quando si cammina. Se è necessario controllare una notifica o una mappa è sempre meglio fermarsi in un punto sicuro, senza intralciare il percorso degli altri passanti.
  • Creare momenti senza telefono con fasce orarie in cui si sta fisicamente lontano dallo smartphone oppure aree della casa in cui il dispositivo non è ammesso.
  • Evitare di utilizzarlo come sveglia.
  • Attivare solo le notifiche essenziali
Published by
Emanuela Ceccarelli

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