Il consumo di dati da smartphone e tablet è in crescita esponenziale. Lo conferma anche la Ericsson Mobility Report, che sottolinea come l’aumento dei device venduti e la visualizzazione dei video da internet siano tra i principali fattori di questa nuova – ma prevedibile – tendenza.
Le stime per i prossimi anni parlano addirittura di un traffico 12 volte superiore a quello attuale. E il merito sarà attribuibile in buona parte alla recente tecnologia LTE.
Attualmente l’LTE – o 4G – risulta disponibile solo nei paesi più industrializzati. Ma i costi – Regno Unito escluso – non sembrano proprio accessibili a tutti. Douglas Gilstrap, senior vice president di Ericsson, ha spiegato così le aspettative degli operatori per il comparto: “Nel 2018 i servizi LTE saranno disponibili per il 60% della popolazione. Ci aspettiamo abbonamenti LTE in aumento, fino ad arrivare a quota 1 miliardo nel 2017, grazie a device più performanti e alla fruizione di servizi ad alto consumo di dati come video e App. Grazie alla tecnologia WCDMA/HSPA è migliorata la velocità della rete e, di conseguenza, l’esperienza per l’utente”.
Insomma, l’LTE – previa revisione delle tariffe – rappresenterà un indispensabile propulsore per la crescita dei dati da rete mobile. Non sono da trascurare, però, app e social network, che occupano in media 85 minuti al giorno della vita di ogni utente.
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