Nei prossimi modelli Samsung batterà anche un pò di cuore italiano, soprattutto per quanto riguarda la fotocamera, oggi molto ingombrante in proporzione al resto.
Grazie ad un brevetto, Light Propagation with Phase Discontinuities, registrato dall’Università Trento in compartecipazione con quella forse più famosa di Harvard, Samsung potrò limare qualche millimetro ai suoi futuri device.
Il brevetto, ottenuto grazie agli studi del professore Zeno Gaburro del dipartimento di Fisica dell’università di Trento, consente di realizzare un sistema di diffusione della luce mediante microantenne.
Il brevetto, concesso in licenza a Samsung per i prossimi anni, permetterà di limare qualche millimetro agendo soprattutto su due componenti tra le più corpose dello smartphone ovvero ottica della fotocamera e display.
Nel prossimo futuro, si proverà a lavorare a qualcosa di davvero rivoluzionario, che potrebbe trasformare completamente i display.
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