Trapelano in rete notizie importanti per i clienti Apple: WhatsApp sta infatti lavorando ad una funzione destinata a rivoluzionare la messaggistica sui device della “mela”
WhatsApp e iPad, prove di dialogo. Ne avevamo già parlato in un precedente articolo, rimarcando come l’app di messaggistica controllata da Meta fosse al lavoro per realizzare una speciale versione progettata per i tablet di Apple. Una innovazione destinata certamente a far scalpore, con evidenti benefici in termini di esperienza d’uso: il venir meno dell’esclusiva su iPhone e, più in generale, sugli smartphone agevolerà soprattutto il multitasking e la comunicazione professionale. E qui si intrecciano le ultime rilevazioni emerse in rete.
Stando a quanto segnalato infatti da WABetaInfo, WhatsApp sfrutterà il progetto Catalyst di macOS per creare una versione universale in grado di funzionare non soltanto su iPad, ma anche sui computer di Apple. L’ambiente dovrebbe esser il medesimo già visto a proposito dell’app WhatsApp per iPad, ma con qualche necessaria miglioria e aggiunta per adattare l’interfaccia secondo le diverse meccaniche desktop.
Il discorso resta un po’ aleatorio, ma siamo certi che la situazione sia destinata a sbloccarsi già durante il corso delle prossime settimane. D’altronde, riecheggiano con forza le parole proferite da Mark Zuckerberg a proposito dell’uscita dell’app WhatsApp su iPad: il laconico “arriverà presto” dovrebbe vale anche per i clienti macOS, considerato che si tratterà di una versione universale, un po’ come accade con le UWP di Windows.
Ma cos’è il progetto Catalyst? Per chi non lo conoscesse, si tratta di una piattaforma coniata da Apple nel 2019 e pensata proprio per creare applicazioni multi-disciplinari, vale a dire in grado di funzionare allo stesso tempo su iPhone, iPad e Mac. Un proposito certamente ambizioso e a cui gli sviluppatori di WhatsApp avrebbero attinto a piene mani per rivoluzionare la messaggistica sui prodotti della “mela”. Ad ogni buon conto, ne sapremo certamente di più nelle prossime settimane e non mancheremo di tornare sull’argomento non appena emergeranno novità un po’ più concrete e definite.
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