Come+i+computer+riconoscono+un+brano+musicale+%26%238211%3B+VIDEO
cellulariit
/riconoscimento-brano-musicale/amp/
Elettronica

Come i computer riconoscono un brano musicale – VIDEO

Published by
Federica Bressan

Operazioni che diremmo banali per l’orecchio e il cervello umani non sono così banali per il calcolatore. Ad esempio ascoltare la musica, e in particolare riconoscere un brano musicale. Il Music Information Retrieval è un’area dell’informatica che si occupa di studiare metodi e strumenti per l’elaborazione della musica da parte di un calcolatore. 

(AdobeStock)

Il riconoscimento di un brano musicale assomiglia un po’ al riconoscimento delle impronte digitali, perché un brano è costituito da una serie di elementi riconoscitivi unici. Per questo nel campo del Music Information Retrieval (MIR) si parla anche di “fingerprinting”. Questa caratteristica è utilizzata dal più famoso servizio di riconoscimenti automatico di brani musicali, Shazam.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Google al lavoro su Wolverine, nuovo dispositivo audio

Riconoscere una cover richiede maggiore intelligenza

Le cose si complicano quando invece di chiederci se il brano musicale A sia uguale al brano B (se per esempio ne abbiamo due copie nel nostro archivio), ci chiediamo se il brano A sia la cover del brano B. In questo caso molti parametri dello spettro sonoro saranno diversi, perché forse l’organico sarà diverso, e talvolta persino la struttura e la durata del brano. In questo caso la performance del calcolatore è peggiore, ed esso necessità in realtà dell’implementazione di algoritmi diversi per operare questo tipo di riconoscimento.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Spotify cambia look: prime immagini del lettore musicale per auto

Nicola Orio è professore associato di Sistemi informatici al Dipartimento dei beni culturali dell’Università di Padova. Il suo principale argomento di ricerca riguarda la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso strumenti informatici innovativi. Ha lavorato allo sviluppo di motori di ricerca per l’identificazione e il reperimento della musica, a piattaforme per la mappatura del legame tra cinema e territorio, a sistemi per la fruizione del patrimonio archeologico. Progetta applicazioni per la fruizione museale basate su tecniche di gamification, ovvero l’applicazione di meccaniche e dinamiche dei giochi all’interno di contesti culturali.

Published by
Federica Bressan

Recent Posts

  • Guide

Classifica 2026: I Migliori Frigoriferi Combinati per Classe Energetica, Capacità e Facilità di Installazione

Scopri la nostra guida ai migliori frigoriferi combinati del 2026, selezionati per classe energetica, capacità…

6 ore ago
  • Guide

Microsoft lancia i nuovi Surface Pro 13 e Surface Laptop con Snapdragon X2: prestazioni grafiche superiori, display OLED e autonomia fino a 20 ore

Microsoft rilancia i nuovi Surface Pro 13 e Surface Laptop con chip Snapdragon X2, display…

1 giorno ago
  • Guide

Rivoluzione Apple: iPhone 18 arriva a scaglioni tra il 2026 e il 2027, una svolta storica per la casa di Cupertino

L'articolo esplora l'ipotesi di un lancio a scaglioni dell'iPhone 18 tra il 2026 e il…

2 giorni ago
  • Guide

Samsung Galaxy A57 da 256GB: Il Re dei Medio Gamma a Prezzo Insuperabile

Scopri il Samsung Galaxy A57 da 256GB: un medio gamma senza compromessi, con ampio spazio…

3 giorni ago
  • Guide

Saily Ultra: Viaggiare senza stress con il nuovo piano illimitato, 8% di cashback e NordVPN gratuito

Scopri Saily Ultra, il nuovo piano premium che offre dati illimitati, copertura globale, 8% di…

4 giorni ago
  • Guide

Euro-Office: La Nuova Suite Open Source Europea tra Polemiche e Speranze di Indipendenza da Russia e USA

Euro-Office, la nuova suite open source europea, promette un ufficio digitale indipendente da Russia e…

5 giorni ago