A ormai 7 anni di distanza dal suo lancio, è spuntato in rete un prototipo del Motorola Nexus 6 con una caratteristica rivoluzionaria per i tempi
Un prototipo poi accantonato, che avrebbe potuto anticipare i tempi e lanciare una feature rivoluzionaria per i tempi. Stiamo parlando del Motorola Nexus 6, un device lanciato da Google nel 2014 e che ha saputo soddisfare i suoi consumatori per prestazioni degne di nota e un design molto accattivante.
Negli ultimi giorni, in rete sta girando un prototipo del suddetto device con una caratteristica che – per i tempi – è rivoluzionaria. Come mostrano alcune immagini pubblicate da Sean Hoyt su Twitter, il Nexus 6 sarebbe potuto uscire con un sensore per le impronte digitali posto sulla parte superiore dello smartphone.
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Come mostrato da Sean Hoyt con alcune immagini su Twitter, pare che Google e Motorola stessero per lanciare un modello di Nexus 6 con il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali. Alla fine non se ne fece più nulla, per un motivo ben preciso. Pare infatti che tale feature venne acquistata da Apple, per sfruttare al meglio il suo know how per Touch ID. Per tale motivo, il produttore americano si vide costretto a cambiare i propri progetti e a lanciare il modello come lo conosciamo oggi.
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Ma non è finita qui. Sempre stando a quanto raccontato dall’esperto Sean Hoyt, pare che sul prototipo in questione sia stato flashata la ROM con il firmware di rilascio. Questo non consente al lettore per le impronte digitali di funzionare, anche se lo stesso Hoyt è alla ricerca di una soluzione per risolvere il problema.
Chissà come sarebbe andata per il Nexus 6 se avesse avuto anche questa feature aggiuntiva. Ricordiamo che il device venne lanciato sul mercato con un display AMOLED da 5,9 pollici, SoC Qualcomm Snapdragon 805, 3 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 13 MP e batteria da 3.220 mAh.
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