Queste+app+vi+rovinano+il+cellulare%3A+purtroppo+le+utilizziamo+tutti
cellulariit
/queste-app-vi-rovinano-il-cellulare-purtroppo-le-utilizziamo-tutti/amp/
Non solo cellulari

Queste app vi rovinano il cellulare: purtroppo le utilizziamo tutti

Published by
Antonino Gallo

La batteria è una delle priorità assolute nella scelta di un cellulare da acquistare. Ma, a volte, neanche quella più duratura riesce ad essere performante. Perché? Il motivo è molto semplice, in un mondo di applicazioni, è normale che la batteria di un cellulare tende a scaricarsi.

Soprattutto, poi, quando ci sono applicazioni che fanno scaricare più di altri il nostro smartphone. Un modo per capire di quali applicazioni è meglio non abusare, o comunque usare consapevoli che stiamo perdendo una considerevole percentuale di batteria, dipende da che sistema operativo usiamo.

Batteria smartphone, ecco le app che la rovinano – Cellulari.it

Nel caso di Android per verificare quale app consuma più batteria, bisogna effettuare un percorso tanto semplice, quanto importante. Si parte sempre dalle Impostazioni, quindi tap su batteria, poi Visualizza: appariranno i dettagli tramite grafico, è qui che si capisce il consumo di ogni singola app.

I social sono un’arma a doppio taglio. Spotify? Razionalizza il suo uso, così

Su iOS il percorso è pressoché lo stesso. Impostazioni, quindi batteria, poi potrai visualizzare l’elenco delle app: quelle più usate, quelle che hanno consumato di più nelle ultime ventiquattro ore, oppure negli ultimi giorni, tutto verificabile, sia in percentuale sia in minuti.

Spotify – Cellulari.it

Un primo approccio alla diminuzione di queste app che succhiano tantissima energia alla batteria, è quello di ridurne il consumo di batteria selezionando “Ottimizza”: alcune attività in background verranno eliminate.

Una delle applicazioni che consuma tantissima batteria è Spotify. Per questo motivo è bene saper utilizzare quel servizio musicale svedese che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal, consapevoli che ascoltare la musica dal cellulare usando gli auricolari è un modo per consumare inutilmente la batteria del telefono, meglio sentire la musica di Spotify su PC, o su una normale TV, oppure un altoparlante intelligente come Amazon Echo o Google Home, vedrai quanta batteria risparmierai.

Attenzione all’utilizzo di Bumble e Tinder, tradizionalmente consumano una quantità elevata di batteria: il consiglio maggiore è utilizzare le app di dating quando non sei in movimento, o meglio ancora usare il computer di casa.

Per non parlare dei social, sia quelli Meta sia Twitter, e simili. E’ giusto sapere che queste applicazioni salvano una grande quantità di informazioni, e di conseguenza contribuiscono in maniera importante al consumo della batteria. Impossibile disinstallarle? Ci sta. Ma almeno meglio utilizzare i social per brevi periodi: se già sai che la conversazione durerà tantissimo, meglio puntare sulla versione web su computer. La batteria ti ringrazierà.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

4 giorni ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

5 giorni ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

6 giorni ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

7 giorni ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 settimana ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

1 settimana ago