Sappiate che nemmeno il profilo privato su Instagram mette al sicuro la vostra privacy. È stato scovato un nuovo pericoloso bug
Se siete iscritti su Instagram e volete nascondere foto, video e storie a chi non vi segue, la soluzione migliore è impostare il vostro profilo come privato. Così facendo, gli altri utenti saranno obbligati a seguirvi per accedere ai contenuti che pubblicate sulla piattaforma. O almeno, così dovrebbe essere.
Un utente esterno ha infatti scoperto un pericoloso bug esterno, che permetteva – sfruttando una falla del sistema – di vedere e salvare tutte le immagini e i video caricati da profili apparentemente privati. Stando a quanto segnalato da Instagram, il tutto è già stato risolto e ora non dovrebbe più rappresentare un problema. L’utente che ha individuato il problema è stato ricompensato con una somma di 30.000 dollari.
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L’utente che ha scoperto questo nuovo bug di Instagram ha immediatamente segnalato il tutto su un gruppo Facebook, creato proprio per dare la caccia ai problemi rilevati sulle piattaforme di Zuckerberg e ricevere ricompense in denaro come premio. Ed è proprio in questo modo che Mayur Fartade, uno sviluppatore informatico indiano, ha potuto guadagnare 30.000 dollari. In parole povere, attraverso la falla segnalata era possibile accedere ai profili privati tramite un browser e scaricare ogni contenuto multimediale caricato. Non bisognava neppure seguire l’utente in questione: era tutto libero.
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Per essere precisi, questo bug non permetteva a qualunque utente di scaricare contenuti multimediali senza limiti. Bisognava infatti conoscere prima il media ID della foto o del video, ossia il codice identificativo numerico che viene assegnato ad ogni contenuto pubblicato. Dal browser si potevano quindi estratte post e storie, senza sapere a priori a chi appartenessero. Come spiegato dallo sviluppatore indiano, però, esistono altri strumenti online molto semplici ed intuitivi che permettono di risalire all’identità dell’utente anche solo da una foto un video.
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