Quando ci si stende sul divano per godersi qualche ora di relax serale, magari dopo una giornata impegnativa, l’offerta multimediale delle varie piattaforme streaming ormai presenti in tantissime case ci sommerge inevitabilmente di proposte, più o meno in linea con i nostri gusti. A mancare però, spesso e volentieri, è qualcosa di ben più difficilmente gestibile: il tempo. E qui scende in campo Netflix, con una novità dedicata proprio a chi è afflitto da questo “problema”.
Il colosso dello streaming video (che di recente sta esplorando anche altre aree di business) non è mai stato avaro nel proporre su base costante nuovi contenuti, con investimenti a svariati zeri per assicurarsi i diritti di quei prodotti multimediali tanto amati così come per le proprie produzioni originali, molte delle quali diventate in breve tempo veri e proprio cult.
Tra le tante novità in programma, alcune gia implementate ed altre in arrivo, spicca una nuova sezione, da poco aggiunta all’app di video streaming disponibile ormai su tutte le categorie di device, dagli smartphone alle smart tv fino ai tablet e i pc. Un’intera sezione, come dicevamo, dedicata proprio a chi, anche avendo poco tempo a disposizione, non vuole rinunciare alla visione di un bel film.
La nuova categoria introdotta su Netflix raccoglie tutti quei film denominati “Short-Ass Movies”, vale a dire per l’appunto quelle pellicole con una durata ridotta, pensate per chi non può o non vuole dedicarci 2 o 3 ore del proprio tempo. Ma cosa si intende esattamente per “film breve”? Detto così potrebbe sembrare un parametro molto soggettivo se ad esempio chiesto ad un fan di Tolkien abituato trilogie che sfiorano nella loro interezza le 10 ore.
A fare chiarezza, come ovvio che sia, è la stessa Netflix. Nella sezione Film Brevi troveranno infatti posto tutte quelle pellicole la cui durata non supera un’ora e quaranta minuti. Se questo è però il limite massimo per conquistarsi un posto tra gli Short-Ass Movies, va anche detto che la maggior parte dei film della categoria vede comparire a video la parola “Fine” anche prima dei canonici 100 minuti. Insomma, una novità di certo non rivoluzionaria che però può semplificare, e non di poco, la scelta del film più adatto alla serata.
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