Pilot del Signore degli Anelli firmato Amazon è stato completato, un annuncio incredibile che è stato dato tramite i social network dallo stesso regista.
Sono anni che c’è stato l’annuncio ufficiale da parte di Amazon per la registrazione di una serie de Il Signore degli Anelli. Infatti il brand americano ha acquistato diversi anni fa i diritti per la creazione di una serie televisiva de Il Signore degli Anelli, ma negli ultimi anni ci sono stati continui rallentamenti e problemi relativi alle riprese. Soprattutto ora che c’è stato il Covid-19, la situazione si è complicata e non poco, con parecchie persone che sono state malate e non c’è stato il tempo di fare assolutamente nulla. Ora però la situazione è migliorata e come si evince del post su Instagram del direttore dell’episodio pilota, ovvero Juan Antonio Bayona.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> 5G Fastweb attivo anche in Italia: la lista delle città già coperte
Il regista spagnolo è stato impegnato in Nuova Zelanda per girare l’episodio pilota della serie prodotta da Amazon e che sarà visibile su Amazon Prime Video. “Questa è la mia ultima foto in Nuova Zelanda. Non ho parole per ringraziare questa terra straordinaria e le sue belle persone” ha scritto J.A. Bayona. Il regista ha scritto sul post che la situazione ora è certamente migliorata, e finalmente le riprese sono terminate. Non si può fare altro che attendere e sperare che sarà visibile su Amazon Prime Video quanto prima.
FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Android 11 aggiornamento software, per POCO F2 Pro e Xiaomi Mi 10 Lite 5G
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…