Password+dei+dispositivi%2C+arrivano+nuove+regole%3A+ecco+come+cambieranno%2C+niente+pi%C3%B9+lettere+e+numeri
cellulariit
/password-dei-dispositivi-arrivano-nuove-regole-ecco-come-cambieranno-niente-piu-lettere-e-numeri/amp/
Notizie

Password dei dispositivi, arrivano nuove regole: ecco come cambieranno, niente più lettere e numeri

Published by
Sebastiano Spinelli

Le future password dei dispositivi elettronici saranno del tutto diverse rispetto a come le conosciamo. Come cambieranno?

L’avanzamento tecnologico ed informatico non ha riguardato soltanto lo sviluppo di nuovi device in grado di facilitare la vita degli esseri umani, ma anche l’inserimento di strumenti differenti dai soliti con cui difendersi facilmente. Un tempo si utilizzavano password parecchio semplici da individuare, è vero, tuttavia l’introduzione di mezzi di sicurezza più efficienti ha garantito una maggiore stabilità rispetto a prima.

Non trascurate queste informazioni – Cellulari.it

Molti utenti, però, continuano ad infischiarsene utilizzando delle password che possono essere tracciate facilmente, come quelle costituite da poche lettere e da numeri banali per esempio. Non è una azione tanto intelligente, specialmente se il nostro obiettivo è quello di proteggere un eventuale account social oppure il nostro stesso smartphone, motivo per cui sarebbe il caso di cambiare approccio il prima possibile.

Addio password con numeri e lettere, ora scompariranno: verranno usati solo codici con immagini

Non sarà necessario ormai: si sta pensando a che cosa fare al riguardo. Pare che sia stato avviato un progetto con il preciso scopo di migliorare le password, rendendole del tutto introvabili e soprattutto essenziali dal punto di vista dell’utilizzo. La tecnologia in questione pensiamo che sia eccezionale, seppur vada studiata: provare per credere. Ma di che tipo di soluzione informatica stiamo parlando nello specifico?

E voi come impostate le vostre password? – Cellulari.it

Una analisi approfondita condotta nell’Università di Surrey, leggete bene, ha dimostrato che il sistema di autenticazione basato interamente sulle foto potrebbe essere una opzione valida. E quando si intende opzione valida significa che le password su testo o le verifiche per cellulari potrebbero diventare obsolete, di conseguenza non dovrebbe essere più necessario farne uso. Si chiama Tim, e a giudicare dalle prime impressioni sembra che sia parecchio intelligente come sistema. Non si è mai visto qualcosa di simile prima, il che lo rende unico.

Ma non è tutto, perché richiederebbe agli utenti di selezionare e spostare le immagini predefinite in una posizione designata al fine di superare i controlli di autenticazione. Questo preverrebbe anche attacchi di tipo shoulder surfing, attività che prevede di spiare le persone e poi di raccogliere informazioni fisiche su di loro guardando lo schermo del dispositivo elettronico che usano. Non trovate che sia una idea geniale? Non è ancora ultimato il progetto, tuttavia, tenendo conto dei progressi fatti, è molto probabile che lo sarà tra un po’ di tempo.

Published by
Sebastiano Spinelli

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

2 settimane ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

3 settimane ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

3 settimane ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

3 settimane ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

3 settimane ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

3 settimane ago