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App e Videogiochi

Pagamenti WhatsApp, situazione sbloccata: novità all’orizzonte?

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A. Roberto Finocchiaro

Dopo un lungo tira e molla, WhatsApp ha ricevuto il placet per poter operare nel settore dei pagamenti digitali. Il gigante americano è adesso pronto a sfidare Apple Pay.

Importanti novità sui pagamenti tramite WhatsApp (AdobeStock)

WhatsApp è pronta a riprendere il cammino nell’agguerrito settore dei pagamenti digitali. La piattaforma controllata da Mark Zuckerberg sembra infatti aver archiviato in modo pressoché definitivo quegli intoppi che l’avevano costretta a ritrattare le proprie mire espansionistiche e a rinviare conseguentemente il proprio ingresso nel particolare mercato.

Come si ricorderà, l’app di messaggistica più in voga tra gli utenti aveva annunciato lo scorso giugno la disponibilità di una funzione dedicata ai pagamenti digitali. L’esordio avrebbe dovuto inverarsi in Brasile per poi propagarsi successivamente a cascata in tutto il mondo, ma a bloccare i progetti del sodalizio americano fu una presa di posizione delle banche brasiliane, che avevano sospettato ripercussioni negative sotto il fronte della gestione dei dati personali degli utenti.

Si innescò su questa base un lungo tira e molla, finalmente messo di canto a seguito delle importanti novità delle ultime ore. A nove mesi di distanza dal primo passo falso, WhatsApp ha infatti ricevuto il fatidico placet per operare nel settore, peraltro suggellato dagli accordi con i circuiti Mastercard e Visa che faranno da meccanismo di gestione dei trasferimenti delle somme di denaro.

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A quando l’esordio in Italia?

Attesa per le mosse di WhatsApp in Italia (PixaBay)

L’obiettivo della piattaforma di proprietà di Facebook sembra insomma esser tracciato: ripresi i contatti, è probabile che la funzione possa riapprodare nuovamente in Brasile per poi fare il suo ingresso ufficiale nella restante schiera dei principali mercati internazionali. Nelle mire del gigante statunitense c’è soprattutto Apple Pay e in quest’ottica vale la pena segnalare un vantaggio di cui può fregiarsi WhatsApp: contrariamente al servizio di Cupertino (disponibile unicamente sul sistema operativo iOS, giacché proprietario), i pagamenti tramite WhatsApp potranno abbracciare una vasta schiera di utenti, complice la varietà tipologica di dispositivi Android.

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Non sappiamo ancora quando i pagamenti digitali approderanno sulla versione italiana di WhatsApp ed è probabile che si dovrà pazientare ancora per un po’, complice la necessità di stringere accordi con le banche locali. Siamo comunque certi che l’ingresso ufficiale dell’app di messaggistica contribuirà a migliorare il settore, stante anche il nome di grido di cui può fregiarsi il sodalizio americano.

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A. Roberto Finocchiaro

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