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Smartphone

OpenAI e un cellulare senza schermo? Lo smartphone che ti cambierà la vita

Published by
Elena Arrisico

OpenAI potrebbe essere coinvolta nello sviluppo di uno smartphone senza display, che rappresenta un futuro sempre più vicino.

OpenAI e un cellulare senza schermo – Cellulari.it

Uno smartphone senza schermo potrebbe sembrare fantascienza eppure, probabilmente, diventerà realtà. OpenAI vorrebbe, infatti, acquistare io Products, un’azienda fondata da Jonathan Ive, ex-chief design officer di Apple e Sam Altman, informatico e co-fondatore di OpenAI, appunto.

Se l’accordo tra OpenAI e io Products diventasse realtà, segnerebbe il debutto di OpenAI nel mercato hardware, ma non solo. Si parla, infatti, di un cellulare senza schermo. Scopriamo di più su OpenAI e lo smartphone che potrebbe cambiarti la vita.

Intelligenza artificiale e smartphone senza display: cosa c’è da sapere

io Products avrebbe alcuni prodotti ancora non annunciati ufficialmente, ma che sarebbero in fase di sviluppo e – tra questi – ci sarebbe un cellulare senza schermo, che funzionerebbe grazie alle funzionalità dell’intelligenza artificiale. Quello che si sa è che Ive e Altman starebbero lavorando alla creazione di qualcosa di rivoluzionario, ben diverso dagli attuali smartphone & co. Non essendoci ancora nulla di ufficiale in merito, alcune cose si possono soltanto immaginare. Niente app da “toccare”, notifiche da leggere o scrolling compulsivo.

Intelligenza artificiale e smartphone senza display – Cellulari.it

Si può immaginare che si tratterebbe di un dispositivo in grado di funzionare soltanto con l’uso della voce, grazie all’assistente intelligente. Fantascienza? Un episodio di Black Mirror o Continuum? Si può supporre che il futuro dei dispositivi mobili cambierà, un giorno, radicalmente e che questo giorno potrebbe non essere poi così lontano, visti i progressi che fa la tecnologia. In questo caso, lo smartphone – come detto – agirebbe soprattutto tramite comandi vocali.

Si tratterebbe di un dispositivo minimalista, costantemente connesso, sempre in ascolto, pronto a rispondere a qualunque richiesta, a inviare messaggi, a organizzarci la giornata, consigliarci quando ne abbiamo bisogno e da “indossare”. Potrebbe essere in grado di proiettare la propria interfaccia sul palmo di una mano, come spesso si vede in TV e al cinema o come l’AI Pin di Humane? Non lo sappiamo. Certo è che è probabile che, nel prossimo futuro, il nostro rapporto con la tecnologia potrebbe cambiare nuovamente e che questa diventi invisibile, oltre che sempre più presente e costante nelle nostre vite. Scopri anche i migliori chatbot da usare su smartphone, come ChatGPT e come creare la tua action figure con ChatGPT, facilmente e velocemente.

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Elena Arrisico

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