Energie+rinnovabili%2C+nuovo+materiale+conserva+l%26%238217%3Benergia+solare+per+mesi
cellulariit
/nuovo-materiale-conserva-energia-solare-2/amp/
Notizie

Energie rinnovabili, nuovo materiale conserva l’energia solare per mesi

Published by
Raffaele Pigneri

Ricercatori inglesi scoprono una struttura MOF solida e stabile che può immagazzinare i raggi UV per mesi. Possibili impieghi anche nel campo dei dati e dei medicinali.

Image by Gerd Altmann from Pixabay

Arriva dall’Inghilterra uno studio molto promettente nel campo delle energie rinnovabili. Un team di ricercatori del dipartimento di Chimica dell’Universitá di Lancaster, capitanato dal docente di Chimica dei Materiali, John Griffin, ha scoperto che un particolare materiale cristallino ha la capacità di catturare l’energia solare e conservarla per diverso tempo. Differentemente dai liquidi utilizzati dalla tecnologia ad oggi disponibile, si tratta di un materiale solido e di conseguenza stabile, che dunque offre grossi vantaggi sotto il profilo logistico di stoccaggio e trasporto. Le caratteristiche di durata e stabilitá aprono la strada alla sperimentazione oltre che a diverse ipotesi di utilizzo.

Come funziona. Il materiale in questione è un tipo di MOF, metal-organic framework, in italiano struttura metallorganica. Le MOF sono strutture 3D porose costituite da “gabbie” formate da ioni metallici collegati tra loro da molecole a base di carbonio. Tali gabbie possono catturare e conservare al proprio interno altre piccole molecole anche fino a quattro mesi. Ciò vuol dire che si potrà immagazzinare l’energia solare durante i mesi caldi e rilasciarla quando o dove il sole non è sufficientemente disponibile, ossia durante l’inverno o nelle regioni più vicine ai poli.

LEGGI ANCHE-> AWorld, avere meno impatto sull’ambiente si può

Come funziona il nuovo materiale che conserva l’energia solare a lungo

La struttura 3D MOF vista al microscopio (fonte Wikipedia)

Nella ricerca di Lancaster, Griffin e soci hanno caricato la struttura metallorganica con l’azobenzene, composto chimico in grando di assorbire la luce del sole. La radiazione ultravioletta constringe le molecole di azobenzene ospitate nella MOF a cambiare forma e a piegarsi su se stesse, di fatto caricandosi di energia solare un po’ come una molla compressa si carica di energia potenziale. Il processo può essere invertito applicando calore dall’esterno all’azobenzene, di fatto utilizzandolo come un interruttore per il rilascio di energia solare.

Come detto, i ricercatori hanno già immaginato possibili impieghi. Il MOF potrebbe ovviamente essere usato per la fabbricazione di impianti off-grid in zone non altrimenti raggiungibili dalle reti energetiche centralizzate, oppure per la realizzazione di un sottile rivestimento di edifici o dei parabrezza delle automobili, per una fornitura supplementare di elettricità e calore. Ma è lecito anche allargare il campo. Griffin ha fatto notare che la ricerca è appena all’inizio e che la speranza è di individuare nuovi materiali che possano conservare ancora più energia e per un lasso di tempo più lungo, o utilizzare le MOF per la conservazione e il rilascio a livello molecolare di dati o addirittura di medicinali.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>> 5G, Legambiente dice sì ma con alcune precisazioni

Published by
Raffaele Pigneri

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 mesi ago