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Netflix in HD. Questi gli smartphone in grado di supportare la riproduzione dei contenuti

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Antonino Gallo

Per godersi Netflix in HD bisogna essere abbonati. Non solo. Abbonati al piano standard o Premium. Ma non basta. Il dispositivo a disposizione deve essere in grado di supportare una risoluzione di almeno 720p, oppure si può connettersi alla TV tramite più uscite video, a patto che il dispositivo in questione sia connesso tramite un HDMI o video a componenti, a patto che la velocità di connessione sia pari ad almeno 5 megabit al secondo.

Netflix, colosso californiano degli OTT (Adobe Stock)

Per far sì che i suoi abbonati possano godersi lo spettacolo di molti film e serie TV by Netflix, la società statunitense operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento a pagamento, fondata da Reed Hastings e Marc Randolph il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, ha deciso di allargare l’elenco dei dispositivi che sono in grado di supportare la riproduzione dei contenuti con tecnologia HD, aggiungendo tantissimi nuovi smartphone by Android: OnePlus 8, OnePlus 8T, OnePlus 8 Pro, OnePlus 9R e OnePlus Nord 2, tutti compatibili con la riproduzione dei contenuti con tecnologia HDR10 nell’app di Netflix. Non solo, ora c’è anche il Nokia XR20, e una valanga di Oppo: A53s 5G, A74, F19, Reno 5A, Reno 6, Reno 6 5G, Reno 6 Pro 5G e Reno 6 Z 5G.

Netflix in HD, una goduria anche per i Melafonini

Netflix, presente e futuro sono in HD (Adobe Stock)

I dispositivi Apple, comunque, non sono esenti dal guardare Netflix in HD, tant’è che è stato introdotto anche il supporto alla tecnologia Spatial Audio nei dispositivi di casa Apple, con le AirPods indispensabili. E’ stato proprio Netflix a confermare che sta implementando questo nuovo supporto, per offrire un’esperienza coinvolgente grazie all’utilizzo di filtri audio direzionali. Un portavoce del colosso californiano ha confermato all’autorevole 9to5Mac che l’azienda ha iniziato a implementare il supporto Spatial Audio su iPhone e iPad su iOS 14. La notizia è stata riportata per la prima volta dagli utenti su Reddit e in un report di iGeneration.

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L’interruttore per la gestione dell’audio spaziale si trova nel Centro di controllo. La funzione audio spaziale è esclusiva di AirPods Pro e AirPods Max. Apple afferma che l’audio spaziale è un’esperienza coinvolgente che utilizza filtri audio direzionali per “riprodurre suoni praticamente ovunque nello spazio, creando un’esperienza sonora coinvolgente”. Ciò metterà i canali surround esattamente nel punto giusto, anche se giri la testa o muovi il dispositivo. L’iOS 15 porta lo Spatial Audio al livello successivo con una nuova opzione Spatialize Stereo, che simula l’esperienza Spatial Audio per i contenuti non Dolby Atmos. Ciò consente agli utenti di AirPods Pro e AirPods Max di ascoltare praticamente qualsiasi canzone o video.

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“L’audio spaziale con tracciamento dinamico della testa porta l’esperienza del cinema direttamente sul tuo AirPods Pro – spiegano da Cupertino – applicando filtri audio direzionali e regolando sottilmente le frequenze che ogni orecchio riceve, l’audio spaziale può posizionare i suoni praticamente ovunque, creando un’esperienza di suono surround coinvolgente. Usando il giroscopio e l’accelerometro nel tuo AirPods Pro e nel tuo iPhone, l’audio spaziale tiene traccia del movimento della tua testa e del tuo dispositivo, confronta i dati di movimento e quindi rimappa il campo sonoro in modo che rimanga ancorato al tuo dispositivo”. Così si potrà guardare Netflix in HD.

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Antonino Gallo

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