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Netflix cancella l’abbonamento più economico, un disastro per i prezzi: aumenti immediati se non intervieni

Published by
Veronica Iezza

Netflix elimina l’abbonamento più accessibile: un colpo duro per il portafoglio degli utenti. Prezzi in aumento imminente: agisci ora.

Recentemente, Netflix ha lanciato una novità che ha fatto discutere: l’introduzione della pubblicità sulla sua piattaforma. Questo cambiamento ha segnato una svolta nel mondo dello streaming, influenzando anche altri giganti del settore come Amazon Prime Video.

“Netflix elimina l’abbonamento economico: prezzi alle stelle in arrivo Cellulari.it.

Ora, le opzioni di abbonamento sono diventate tre: quella standard rimasta immutata, un’opzione premium e una nuova scelta con pubblicità a un prezzo inferiore. Ma la novità più recente riguarda alcune nazioni come Gran Bretagna e Canada, dove Netflix ha deciso di eliminare il piano standard. Gli utenti ora sono costretti a scegliere tra l’opzione con pubblicità a costo ridotto o l’abbonamento premium.

Netflix taglia l’abbonamento più economico

Questa notizia è stata riportata da utenti su Reddit e ha sollevato domande su un possibile allargamento della politica anche ad altri paesi, inclusa l’Italia. Netflix sembra voler mettere gli utenti davanti a una scelta chiara: risparmiare optando per la pubblicità o investire di più per un’esperienza premium senza interruzioni. Il piano standard, che permetteva la visione senza pubblicità su due dispositivi contemporaneamente, non sarà più disponibile in Canada e Gran Bretagna, dove i cambiamenti sono già in corso.

Netflix taglia l’abbonamento più economico: impatti diretti sui tuoi costi ANSA FOTO Cellulari.it

In Canada, il piano mensile standard a 9,99$ sarà sostituito o dal piano con pubblicità a 6$ o dall’opzione premium a 16,49$. In Italia, le opzioni di abbonamento restano tre: un piano senza pubblicità a 5,49 euro al mese, il piano standard a 12,99 euro al mese e il piano premium a 17,99 euro al mese, che offre risoluzione 4K e visione su quattro dispositivi. È ancora incerto se questa rivoluzione raggiungerà anche l’Italia nel prossimo futuro, con l’addio al piano standard attuale e l’obbligo di scegliere tra un abbonamento con pubblicità o premium.

Curiosamente, sembra che per Netflix sia più vantaggioso che gli utenti optino per il piano con pubblicità, nonostante sia a un prezzo inferiore rispetto alla versione senza pubblicità, grazie agli introiti supplementari derivati dalla raccolta pubblicitaria. Questo segna un ulteriore passo verso un modello di streaming sempre più simile a quello televisivo, sebbene con un minor numero di spot rispetto alla televisione tradizionale. Resta da vedere come questa rivoluzione influenzerà i consumatori e se altri mercati seguiranno l’esempio di Canada e Gran Bretagna nel modificare le loro offerte di abbonamento.

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Veronica Iezza

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