Microsoft Pix è un’applicazione intelligente che serve per scattare foto e creare video tramite lo smartphone.
Il suo funzionamento è molto semplice, infatti basta solo posizionare il dito sul pulsante della fotocamera ed ecco che l’applicazione Microsoft Pix comincia a scattare diverse fotografie, sia durante il contatto iniziale del dito sul pulsante, che dopo alcuni istanti dal rilascio del pulsante.
Questa applicazione differisce da una normale app di fotografia che invece immortala l’immagine solo nel momento esatto in cui l’utente preme e rilascia il pulsante dello scatto; infatti Microsoft Pix continua a scattare foto, sia prima, che durante che dopo l’operazione di scatto da parte dell’utente.
Dopo che il software dell’applicazione avrà catturato diverse immagini, selezionerà le migliori e le proporrà all’utente per essere salvate.
Microsoft Pix inoltre, rileva il movimento interessante nella foto trasformando in automatico le immagini in un video in loop, proprio allo stesso modo in cui si comporta l’applicazione Life Photo di Apple. La differenza tra Microsoft Pix e Life Photo consiste nel fatto che, mentre la funzione dell’app di Apple crea sempre un video in questa modalità, Microsoft Pix invece capisce che deve registrare un video solo nel momento in cui dovesse rilevare un movimento interessante, come ad esempio l’azione di un calciatore che segna in porta, oppure di un tuffo in piscina, o la corsa del proprio cane, in modo da evitare di occupare troppo spazio di memoria nel telefono dell’utente.
La nuova applicazione di fotografie di Microsoft sarà disponibile presto anche per iPhone tramite Appstore, sebbene in questo momento non ci siano ancora notizie precise al riguardo.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…