Microsoft è compresa nell’attacco hacker più grande della storia, come è stato definito dall’FBI il tentativo quello che è accaduto in questi giorni.
Il tema della sicurezza informatica torna a farsi sentire prepotentemente, con tante persone che in queste ore non si sentono più al sicuro. Soprattutto ora che in America la situazione sembra quasi essere sfuggita di mano, con il governo degli Stati Uniti che sta indagano su quello che è sembrato a tutti gli effetti un attacco hacker di dimensioni enormi. Sono tantissime le società e i brand che sono stati attaccati, anche aziende private di dimensioni colossali, che spostano miliardi e miliardi di dollari e soprattutto di giga di informazioni sensibili degli utenti. In particolare l’attacco hacker che secondo l‘FBI sarebbe partito dalla Russia avrebbe coinvolto anche Microsoft.
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L’enorme azienda, fondata da Bill Gates, sarebbe stata tra quei marchi attaccati da questa enorme offensiva informatica. Ad essere stati infetti sono i sistemi SolarWinds, ovvero un insieme di software e di interfacce utilizzate per regolare le reti e lo scambio di informazioni di enormi quantità di dati. Il presidente di Microsoft, Brad Smith, ha parlato proprio a Reuters, affermando che nei controlli fatti non risultano brecce nel sistema, con tutti i dati degli utenti che sono al sicuro.
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