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Meta: il dramma della decisione di Zuckerberg, per loro è la fine

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Antonino Gallo

I foschi presagi si erano abbattuti sin dall’inizio del 2022. Un annus horribilis per Mark Zuckerberg. La logica conseguenza di quella premonizione che il CEO aveva già ipotizzato mesi e mesi fa, il crollo di Meta a livello globale.

Meta sta cercando di ridurre i costi di almeno il 10%, hanno affermato le persone che hanno familiarità con i piani citate direttamente da un’indagine del Wall Street Journal, proprio mentre Google ha richiesto ad alcuni dipendenti di fare domanda per nuovi lavori.

Meta – Cellulari.it

Il gigante dei social media, più che mai d’argilla a quanto pare e numeri alla mano, deve far fronte allo stallo della crescita e all’aumento della concorrenza.

Ridotti anche alcuni progetti hardware a lungo termine

Per il momento la società proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp ha evitato licenziamenti a titolo definitivo. Ma è come se li stesse facendo, visto che sta mettendo i lavoratori in condizione di andare via, riorganizzando i reparti e dando lavoratori solo poco tempo per trovare nuove posizioni, almeno stando sempre a quanto scrive il Wall Street Journal.

Il rapporto suggerisce che Meta è diventata più aggressiva nei suoi sforzi per ridurre i costi. Zuckerberg e compagnia hanno già affermato che rallenterà le assunzioni e ripristinerà progetti e iniziative chiave.

Mark Zuckerberg – Cellulari.it

Durante la sua chiamata sugli utili del primo trimestre, la società ha affermato che le spese annuali sarebbero state di circa 3 miliardi di dollari inferiori rispetto a quanto inizialmente previsto, riducendo un intervallo stimato che era stato di 95 miliardi di dollari.

Gli investitori inizialmente hanno applaudito in settimana la notizia del taglio dei costi. Guarda caso il titolo, che era sceso fino all’1,5% all’inizio della giornata, è salito di quasi l’1% ai massimi della sessione. Ma in seguito ha ridotto i guadagni ed è sceso dello 0,1% alle 13:20 a New York. Una volatilità che testimonia il difficile equilibrio che non riesce proprio a trovare Meta e sul quale Mark

Zuckerberg deve divincolarsi

Meta – Cellulari.it

Meta ha anche ridotto alcuni progetti hardware a lungo termine, incluso un concorrente Apple Watch con doppia fotocamera che aveva pianificato lo scorso anno. Non uscirà almeno per il momento e sempre secondo le indiscrezioni del Wall Street Journal.

L’azienda ha persino ritardato la distribuzione di posti di lavoro ai suoi stagisti estivi come modo per ridurre i costi. Nonostante il rallentamento delle assunzioni, comunque, Meta ha riferito di avere 83.553 dipendenti a tempo pieno al 30 giugno, una crescita del 32% rispetto all’anno precedente. Tant’è.

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Antonino Gallo

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