LG ha annunciato ufficialmente G Flex, il primo smartphone con display curvo, precedendo la rivale Samsung e il suo Galaxy Round.
Le linee del G Flex sono state appositamente disegnate per adattarsi al viso dell’utente, mentre molte caratteristiche tecniche risultano condivise con il fratello maggiore G2. I due device, infatti, hanno lo stesso peso, 177 grammi, ed entrambi sono dotati dei pulsanti per il controllo del volume posizionati sul retro. Ciò che però rende davvero unico l’ultimo nato in casa LG è lo speciale display OLED da 6 pollici a 720 p, ultraleggero, ultrasottile, ma soprattutto flessibile, grazie ai substrati di plastica usati dal produttore al posto del vetro.
Per sottolineare il forte elemento innovativo che accompagna il lancio di un terminale quale il G Flex, LG ha anche sviluppato una nuova interfaccia utente chiamata UX, con alcune interessanti funzioni come il qTheater, un indicatore di rilevamento del volto, e lo Swing Lockscreen, per la modifica dell’immagine della schermata di blocco in base alla posizione del dispositivo. G Flex è inoltre il primo smartphone al mondo in grado di “auto-ripararsi”: il particolare rivestimento elastico posteriore gli permette dopo eventuali graffi di tornare sempre allo stato iniziale. Tra le altre specifiche tecniche spiccano un processore quad-core Qualcomm Snapdragon 800 da 2.26 GHz con GPU Adreno 330, 2 GB di RAM, 32 GB di spazio per l’archiviazione dati, le fotocamere da 2.1 e 13 Megapixel e la batteria da 3.500 mAh. Il sistema operativo di serie corrisponde alla versione 4.2.2 di Android.
LG G Flex sarà disponibile sul mercato coreano a partire da novembre. Ancora nessuna informazione per quanto riguarda il lancio in Europa.
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