Una notizia sconcertante che devi conoscere: le acque in bottiglia del supermercato contengono quasi tutte pesticidi tranne 4, ed ecco quali sono.
Gli italiani sono amanti delle acque minerali e stando ad un’indagine ne consumiamo 252 litri all’anno a testa. Molti marchi di acque minerali che si vendono al supermercato sono state analizzate per valutare quali contengano pesticidi.
Purtroppo la verità è che su 18 acque minerali analizzate, solo 4 non contengono nessuna traccia di pesticidi, segno che anche queste non si salvano dall’inquinamento da chimica. Ecco quali sono le acque più “trasparenti”, che quindi è più sicuro acquistare e bere.
Il Salvagente ha analizzato 18 campioni di 18 marchi di acque minerali che si vendono al supermercato: Panna, Levissima, Sant’Anna, Rocchetta, Saguaro (Lidl), Ferrarelle, San Benedetto Popoli – Fonte Primavera, Lete, Guizza Fonte Vallereale, Uliveto, Eva, Vitasnella, Brioblu, Fiuggi, San Pellegrino, Fonte Essenziale, Lauretana e Evian.
In ben 14 campioni, pari al 77,7% del totale, sono stati rintracciati residui di pesticidi ma ovviamente non sono state superate le soglie limite (0,1 microgrammi al litro per singolo pesticida e 0,5 per la somma di tutti gli antiparassitari presenti). Quindi in effetti non è nulla di davvero preoccupate. Solo che dall’analisi, in 4 acque minerali non sono stati rintracciati pesticidi, ovvero nell’acqua Panna naturale, nella San Benedetto Ecogreen naturale, nella Evian naturale in vetro e nella Fonte essenziale naturale.
Ma c’è da chiedersi come mai i produttori “commettano” questo errore, ovvero come sia possibile che in queste acque ci siano dei pesticidi. Il problema è che non sempre i produttori sono coscienti delle contaminazioni, visto che l’elenco ridotto delle sostanze da cercare che viene fornito loro dalle Agenzie regionali di protezione ambientale che non prevedono il monitoraggio di tutti i pesticidi ma solo di quelli considerati più probabili e pericolosi.
Comunque, è stato invece riscontrato che queste acque non contengono un’altra sostanza potenzialmente dannosa ovvero i nitrati, e questo è già molto positivo. Insomma, anche le acque minerali che acquistiamo al supermercato sono esposte all’inquinamento e la presenza dei pesticidi, seppure non in quantità esagerate e preoccupanti, lo conferma.
Ripetiamo, nulla di tanto allarmante da “costringerci” a cambiare le nostre abitudini di acquisto, anche se su 18 acque minerali, solo 4 non contengono nessuna traccia di pesticidi, e questo va ribadito.
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