L’ufficio di censura Roskomnadzor ha chiesto di rimuovere i dati relativi alle vittime militari russe, i civili e i bambini ucraini riportati in un articolo di Wikipedia, in quanto ritenuti falsi
La Russia mette nel mirino Wikipedia, e ciò nell’ottica di nascondere la verità sulla guerra in Ucraina. Come riportato da The Verge, i gestori della piattaforma hanno ricevuto nella giornata del primo marzo un vero e proprio aut aut da parte dell’organo russo impegnato nel monitoraggio delle comunicazioni e nell’irrogazione di misure inibitorie (censura) dinanzi a contenuti ritenuti sospetti. In particolare, l’oggetto del contendere riguarda l’articolo “Invasione russa dell’Ucraina 2022” disponibile alla lettura su Wikipedia russa, che a detta del Roskomnadzor conterrebbe informazioni false relative al tema della guerra in Ucraina, con specifico riferimento al numero di vittime e agli effetti provocati dalle sanzioni internazionali. Sulla scorta di tali assunti, l’organo russo ha chiesto la rimozione di tali informazioni ritenute fuorvianti, pena il blocco di Wikipedia in lingua russa.
Tra i dati contestati figurano:
Ad ogni buon conto, le minacce sono state respinte al mittente. Attraverso una nota ufficiale, Wikimedia Foundation ha infatti confermato il suo supporto per sostenere il libero accesso all’informazione.
Wikimedia Russia ha esortato il governo a non bloccare l’accesso all’articolo, giacché questo comporterebbe l’intero blocco di Wikipedia, definendo le affermazioni come “fondamentalmente impossibili” da valutare. Il gruppo ha voluto precisare che l’articolo in questione è in continua evoluzione grazie all’apporto dei numerosi editori e, soprattutto, vi è molta attenzione (in ragione della delicatezza sul tema e delle opinioni molto diverse su ciò che sta accadendo) a garantire trasparenza e veridicità nell’informazione, evitando l’inserimento di dati falsi o fuorvianti.
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