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La maggior parte degli utenti Android non acquisterà i nuovi iPhone 13: ecco perché

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A. Roberto Finocchiaro

Gli iPhone 13 stanno arrivando ma sembrano non aver convinto pienamente gli utenti Android. Ecco il perché dall’analisi del sito di confronto SellCell.

L’analisi di SellCell sull’interesse degli iPhone 13 da parte degli utenti Android (AdobeStock)

Il debutto della nuova serie iPhone 13 dovrebbe coincidere con la giornata del 14 settembre, ma come ogni anno si tratterà soltanto di un passaggio formale e non sostanziale, complice l’enorme mole di indiscrezioni emerse negli ultimi mesi. Le caratteristiche degli ormai imminenti smartphone Apple sono dunque ormai note al grande pubblico e il sito di confronto SellCell ha voluto approfittarne per saggiare la risposta dei consumatori rispetto all’acquisto dei nuovi “melafonini”.

Se gli utenti iOS potrebbero esser incoraggiati a cambiare i propri iPhone per via di alcune modifiche attese da diverso tempo (il rimando va soprattutto al notch di dimensioni più ridotte), il discorso sembra invece molto di verso circoscrivendo l’attenzione alle persone da sempre fedeli a rivale Android. L’analisi sviluppata in materia da SellCell dimostra che la maggior parte degli utenti abituati al “robottino verde” non prenderà in considerazione l’acquisto dei nuovi iPhone 13.

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iPhone 13, ecco cosa non piace agli utenti Android

Le principali motivazioni dietro alla scelta degli utenti Android di non passare ai nuovi iPhone 13 (AdobeStock)

Si tratta di una conclusione basata su un questionario predisposto dal sito di confronto a beneficio di oltre 5.000 utenti Android con sede negli Stati Uniti di età pari o superiore a 18 anni: l’82% di questi schiverà senza troppe remore i prossimi “melafonini”, mentre il 18% ha dichiarato di poter essere interessato all’acquisto.

Dietro al rifiuto di una larga schiera di consumatori intervistati si annidano due motivazioni di fondo: in primo luogo, le restrizioni di iOS, che non andrebbero a genio a chi è invece abituato ad Android, da questo punto di vista agli antipodi per via della sua natura fortemente open source; ma soprattutto, l’impossibilità di sfruttare il lettore di impronte digitali sotto al display, caratteristica quest’ultima presente anche tra gli smartphone Android economici e destinata a trovare sbocco su iPhone soltanto l’anno prossimo.

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Qualche altro utente lamenta invece la politica dei prezzi di Apple, così come la mancanza di un multitasking a schermo diviso. Ci sono comunque aspetti valutati positivamente dagli utenti Android: il 24% degli intervistati ha infatti espresso parole d’elogio per il sodalizio della “mela” per via della ragguardevole attenzione alla privacy e per aver creato un validissimo ecosistema.

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A. Roberto Finocchiaro

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