La folle mossa di Trump e il rinvio del nuovo telefono cinese: lo strano effetto farfalla dietro al nuovo OnePlus

In America, il più lungo shutdown della storia ha portato al probabile rinvio di uno degli smartphone cinesi più attesi del 2026. Cosa sappiamo sul corso del nuovo OnePlus.

telefono oneplus bianco, dietro la spiaggia, donald trump
La folle mossa di Trump e il rinvio del nuovo telefono cinese: lo strano effetto farfalla dietro al nuovo OnePlus – cellulari.it

Negli ultimi mesi, il Mondo ha assistito a uno degli stalli governativi più gravi e importanti degli ultimi decenni. Il famoso ‘shutdown’, è quella situazione che si viene a creare quando il Congresso non approva per tempo i piani di spesa, proposti dalle forze di Governo, per la Pubblica Amministrazione. La conseguenza a una procedura del genere, è uno stop dei lavori delle pubbliche amministrazioni, a tempo indeterminato, finché non si riesce a trovare un modo per sbloccare dei fondi da destinare ai vari ambiti.

Per intenderci, durante questo lungo periodo che è andato da settembre a novembre, tutti i settori ne hanno risentito, dai trasporti (voli e treni cancellati) fino a uffici di varia natura. Nonostante lo shutdown non si possa dire proprio concluso, quanto più sospeso grazie a una deroga di alcuni termini da parte del Congresso, una spinosa situazione con il nuovo smartphone di OnePlus al centro, potrebbe essere finalmente arrivata a una risoluzione.

Il nuovo OnePlus ha finalmente una data d’uscita anche in America?

È ormai passato quasi un mese da quando, per la prima volta, OnePlus 15, il nuovo telefono di bandiera delle celebre compagnia Cinese, ha fatto il suo debutto proprio in Cina. Di lì a poco, sarebbe arrivato su tutti i mercati globali, praticamente nei primi giorni di novembre. Eppure, negli Stati Uniti non c’era notizia dell’arrivo del nuovo OnePlus e il motivo è dovuto proprio allo shutdown del Congresso.

tre telefoni oneplus 15 bianco, perla, nero
Il nuovo OnePlus ha finalmente una data d’uscita anche in America? – cellulari.it

Per capire il perché di questa catena di eventi, bisogna comprendere un meccanismo a cui tutte le aziende di telefonia e comunicazioni devono sottostare, per riuscire ad arrivare a vendere i propri prodotti negli USA. Quando un’azienda deve mettere in vendita un telefono, un tablet o un PC, la prima cosa da fare è passare tutta la documentazione relativa al prodotto, alla Commissione Federale per le Comunicazioni (Federal Communications Commission), abbreviata in FCC.

OnePlus, che non è certamente al primo dispositivo pubblicato in America, ha ovviamente sottoposto all’attenzione della FCC tutta la documentazione necessaria, senza sforare le tempistiche necessarie richieste per un controllo. L’FCC però è un ente statale, rientrante nell’ambito della pubblica amministrazione e quindi soggetto alle limitazioni dovute allo shutdown. 

Adesso che la situazione è parzialmente risolta, parrebbe essere arrivato l’ok da parte dell’FCC e, sebbene non vi sia ancora una data ufficiale per l’uscita di OnePlus 15 in America, non si ritiene che ci vorrà chissà quanto prima di vederlo in vendita. Una vicenda decisamente peculiare, che segna un ulteriore passaggio singolare e irrituale nella storia del secondo Governo Trump.

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