Rapporti tesi tra la Fifa ed Electronic Arts, con la prima pronta a cambiare la geografia dei videogiochi di calcio in mancanza di accordo con la seconda
Dopo l’addio dello storico marchio PES (l’acronimo di Pro Evolution Soccer) in favore di un più insolito eFootball, il mondo dei videogiochi calcistici potrebbe perdere un altro nome di spicco, almeno per come lo abbiamo conosciuto finora. Stiamo ovviamente parlando di “FIFA“, che potrebbe seguire l’analoga strategia adottata da Konami, riproponendosi pertanto sul mercato sotto un nome diverso e, possibilmente, con caratteristiche (tecniche e non) in profondo distacco rispetto al passato.
Qualche giorno fa è infatti rimbalzata la notizia di un nuovo marchio (EA Sports FC) registrato in sordina dalla casa sviluppatrice Electronic Arts e subito associato dai beneinformati al prossimo capitolo della celebre saga calcistica. Dietro a questa mossa apparentemente sorprendente si cela in realtà una più ampia strategia: la FIFA, intendendosi in questo caso la Federazione internazionale che governa il calcio mondiale, avrebbe tutta l’intenzione di adottare un nuovo approccio con riguardo al settore dei videogiochi, nel tentativo di migliorare il proprio posizionamento commerciale. E questo coinvolgerebbe, secondo alcune indiscrezioni lanciate dal New York Times, tanto l’opportunità di dar vita a nuovi accordi per la cessione dei diritti sul nome, quanto allo sviluppo di un vero e proprio videogioco curato dallo stesso organo mondiale del calcio.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Galaxy S22, grandi cambiamenti in arrivo al display
Il comunicato diramato in questi ultimi giorni conferma i rapporti tesi tra la Fifa ed Electronic Arts e pare andare in risposta alla mossa adottata dalla casa sviluppatrice americana, che nel frattempo ha avviato le manovre di distacco con la registrazione del marchio EA Sports FC. «Le aziende tecnologiche e le compagnie telefoniche sono in competizione per essere associate alla FIFA», ha tuonato in una nota ufficiale la stessa Federazione.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Google Maps, sta arrivando una comodissima novità su Android e iOS
Il braccio di ferro tra la Fifa ed Electronic Arts è più che altro economico. L’organo calcistico aveva infatti annunciato tutta l’intenzione di ritoccare verso l’alto i ricavi derivanti dalla cessione dei diritti sul nome, per i quali la Fifa punterebbe al miliardo ogni quattro anni. Di ben altro avviso è EA, che vorrebbe invece rivedere in difetto l’attuale accordo per i diritti di denominazione, ammontanti a 150 milioni di dollari i annui.
Ci troviamo insomma di fronte alle classiche schermaglie, in attesa di capire quale dei due contendenti avrà ragione o se ci sarà un punto di mediazione o di compromesso.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…