È stato ufficialmente scoperto un nuovo virus Made in Italy. Si chiama Kernsomware, e potrebbe mettere a rischio moltissimi utenti
Soprattutto negli ultimi tempi, stanno emergendo in rete un numero sempre maggiore di virus e malware di ogni tipo. L’emergenza pandemica ha spinto molti utenti meno esperti ad avvicinarsi al mondo di internet, dando ai cybercriminali la possibilità di agire su più larga scala e in maniera probabilmente più semplice. Così come all’estero, anche in Italia gli hacker sono continuamente al lavoro per sviluppare nuovi virus potenzialmente letali.
Pochissimi giorni fa, JamesWT del Malware Hunter Team ha rilevato un nuovo malware totalmente Made in Italy. Si chiama Kernsomware, ed ha come obiettivo quello di colpire aziende e privati. Di tipo ransomware, agisce criptando i file dei dispositivi attaccati per poi richiedere un vero e proprio riscatto al malcapitato. Chi decide di non pagare, perde completamente l’accesso a tutti i file.
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Grazie al lavoro del Malware Hunter Team, l’utente JamesWT ha rilevato pochi giorni fa Kernsomware. Si tratta del terzo ransomware totalmente Made in Italy, che segue a Ransomware2.0 e Fuckunicorn. Dopo aver analizzato un codice, comunque, si è scoperto che questo nuovo virus è in realtà ancora una bozza in fase di lavorazione, non pronto per colpire direttamente gli tenti. Stando a quanto riferito dal CERT-AGID: “Dispone di tutte le funzioni per il corretto funzionamento. Serve solo che i path assoluti vengano generalizzati“.
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Ma come funzionerebbe nello specifico? Dopo essere entrato su un computer con sistema operativo Windows, Kernsomware cerca e chiude i processi taskmgr e cmd. Fatto ciò, attiva un timer con un countdown di 2 ore e cripta i file della vittima. Stando ai codici, sembra che successivamente sia pronto anche a cifrare la chiave crittografica. Sempre nella versione definitiva, la vittima avrà all’incirca 120 minuti per pagare un riscatto pari a 300 dollari in Bitcoin. In caso contrario, tutti i file vengono immediatamente cancellati.
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