Un recente studio condotto da Kaspersky Lab, pone l’attenzione sul cosiddetto fenomeno di impigrimento della memoria dovuto alla eccessiva facilità e disponibilità di informazioni.
Gli utenti si sono abituati a cercare praticamente qualunque cosa, da come si scrive una certa parola a informazioni che una volta avremmo considerato di semplice cultura generale.
La presenza di Google a portata di click, spinge sempre più gli utenti a preferire la ricerca e una facile risposta piuttosto che tentare di ricordare qualcosa.
Un effetto che ha avuto ripercussioni sulla memoria degli utenti, che oggi faticano spesso a ricordare anche le password più semplici, portandoli cosi a utilizzare password elementari, logicamente semplici da individuare e soprattutto alla cattiva abitudine di avere la stessa password per più servizi.
La rubrica telefonica e i sistemi di memorizzazione rapida hanno eliminato anche il bisogno di ricordarsi un certo numero di telefono, tanto che oggi la stragrande maggioranza degli utenti non saprebbe ricordare nemmeno il numero di telefono più importante per loro.
Lo studio condotto su 6000 utenti di età superiore ai 16 anni ha infatti fatto emergere che il 38% degli utenti non è in grado di comporre il numero dei propri figli senza sbirciare nella rubrica del telefono e il 20% non ricorda neppure quello di partner e genitori.
Dato diverso se viene chiesto loro di ricordare il loro vecchio numero di rete fissa il 72% lo ricorda senza problemi.
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