Anche John Sculley, ex ceo Apple, nella lista dei possibili nuovi proprietari di BlackBerry. Sculley guidò tutte le attività della Mela per dieci anni, dal 1983 al 1993. Ma ai più è noto come “l’uomo che silurò Steve Jobs” dalla sua compagnia.
Circa due settimane fa, il manager si era espresso così ai microfoni della CNBC Asia sulla profonda crisi del produttore canadese: “L’unica cosa che posso dire è che penso ci sia ancora un grande futuro per BlackBerry. Ma senza persone esperte che hanno esperienza in questo tipo di attività e senza un piano strategico ben definito, risulta davvero difficile andare avanti”.
Secondo alcuni media d’oltreoceano, l’offerta di Sculley potrebbe arrivare a Waterloo già nelle prossime ore. Intanto, però, si avvicina la scadenza imposta dalla Fairfax del 4 novembre. E se Sculley vorrà veramente rilanciare il brand BlackBerry nel comparto mobile, dovrà presentarsi a breve di fronte al CdA del gruppo con non meno di 4,7 miliardi di dollari.
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