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iPhone 14: Apple è pronta a rivoluzionare la gamma all’insegna della diversificazione

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A. Roberto Finocchiaro

Apple è pronta a innovare la nuova serie iPhone 14 segnando un solco importante tra i modelli standard e le versioni Pro

La prossima line-up di smartphone Apple del 2022 potrebbe segnare l’esordio di importanti novità destinate a lasciare il segno anche per il prossimo futuro. E non ci riferiamo al punch-hole a forma di “pillola” in predicato di esordire sull’iPhone 14 Pro, ma di un’altra aggiunta riservata dal gigante di Cupertino ai modelli più rifiniti (e costosi) dei suoi “melafonini” al fine di differenziarli ancor più marcatamente dai modelli standard.

iPhone 14 segnerà un punto di svolta nella line-up di Apple (AdobeStock)

Secondo quanto rivelato in anteprima dal “solito” analista Ming-Chi Kuo, iPhone 14 Pro e 14 Pro Max saranno i due unici smartphone Apple del 2022 ad essere equipaggiati dal “motore” targato Apple A16 Bionic, vale a dire la versione di nuova generazione del SoC di iPhone 13. I modelli tradizionali, invece, ripiegheranno sul chipset già presente sul mercato, che comunque offre già di suo prestazioni ragguardevolissime a tal punto da esser stato esteso su diversi dispositivi della “mela” (non ultimo il recente iPhone SE 2022).

Abbiamo parlato di modelli tradizionali perché, come occorso da ormai due anni a questa parte, la serie iPhone 14 si sdoppierà in due: la versione standard, per l’appunto, nonché l’inedito iPhone 14 Max che dovrebbe prendere il posto dell’attuale iPhone 13 Mini, soffocato da numeri di vendita poco incoraggianti. La filosofia di Apple dovrebbe comunque restar la medesima: entrambi i modelli condivideranno il medesimo impianto hardware, fatta eccezione del display, con il Max in predicato di accogliere lo stesso pannello (con tutti i distinguo del caso in termini di tecnologia e peculiarità hardware) da 6,7 pollici della versione Pro Max.

iPhone 14: 6GB RAM per tutti, ma LPDDR5 riservati solo ai modelli Pro

iPhone 14 avranno 6 gigabyte di RAM (AdobeStock)

L’idea di Apple è dunque molto semplice: offrire un’alternativa economica agli iPhone Pro, accontentando le richieste di quei consumatori che ritengono l’iPhone tradizionale troppo piccolo e l’iPhone da 6,7 pollici troppo costoso.

L’analista Ming-Chi Kuo ha snocciolato qualche altra informazione sulla prossima serie iPhone 14. Tutti i modelli saranno equipaggiati con 6 gigabyte di memoria RAM, ma alla stregua del processore ci sarà una variazione in termini di velocità: soltanto le versioni di fascia alta potranno far sfoggio di memorie LPDDR5 aggiornate, mentre le versioni più economiche confermeranno lo standard LPDDR4X degli iPhone 13.

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A. Roberto Finocchiaro

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