Instagram, truffa ha colpito 2400 persone prima che la polizia potesse finalmente intercettare e bloccare una banda di impostori.
Instagram e i social in generale sono sempre più agglomerati online in cui accade di tutto. Non ci sono soltanto più post e interazioni tra persone, ma sono diventate delle vere e proprie piazze digitali, delle agorà 3.0. E come in ogni piazza che si rispetti, dietro l’angolo c’è anche il malintenzionato pronto ad approfittare della bontà e della fiducia delle persone per trarne un ricavo. E’ quello che è successo online in questi mesi, su Instagram, dove una manda di malviventi ha truffata migliaia di persone spacciandosi per negozi di abbigliamento che volevano vendere i loro capi pregiati alle persone. E coloro che venivano contattati, sentendosi fortunati per l’offerta in cui erano inciampati, subito accettavano tutte le condizioni che venivano poste dal venditore.
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Per vendere il capo di abbigliamento, però, era necessaria che la vittima facesse una ricarica su una carta prepagata. Quindi, ovviamente, senza causale e senza possibilità alcuna di tracciamento o di possibilità di risarcimento nel caso in cui i vestiti non fossero arrivati. E infatti i vestiti non arrivavano mai. Dopo mesi di attività la banda che operava tra Rozzano, Buccinasco, San Donato Milanese, Lacchiarella, a Milano, è stata individuata e colpita dalle forze dell’ordine. La loro operazione, riporta ANSA, ha colpito 2400 persone, di cui 1600 minori. Il totale che era stato incassato durante l’attività del gruppo di imbroglioni ammonta a circa 250mila euro. Una cifra enorme, che garantirà a questi truffatori diversi anni di carcere. Fate attenzione quando acquistate online e soprattutto diffidate da chi vi chiede di fare ricariche su carte prepagate invece di muoversi su piattaforme sicure come ad esempio PayPal.
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