L’INPS può contattare via smartphone? Quello che devi sapere per non cadere in spiaceli truffe.
L’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) utilizza diversi canali per tenersi in contatto con i contribuenti, tra questi troviamo anche chiamate e SMS. Negli ultimi anni, molti truffatori hanno quindi impersonato l’Istituto per poter sottrarre dati personali e sensibili agli utenti.
Tuttavia, come largamente spiegato anche sul sito dell’INPS, le comunicazioni dell’Istituto hanno delle peculiarità che consento agli utenti di distinguerle da quelle dei truffatori. In questo modo gli utenti hanno tutti gli strumenti per contrastare i tentativi di frode ai propri danni.
Saper distinguere un messaggio ufficiale da una truffa è di fondamentale importanza, sono principalmente tre i campanelli d’allarme che dovrebbero scattare quando ci si trova davanti a una comunicazione non autentica.
Negli ultimi anni, i tentativi di frode tramite SMS e chiamate sono aumentanti, con truffatori che molto spesso tirano in ballo istituti e società ben riconoscibili, come l’INPS. I malintenzionati fanno leva sul senso di urgenza che scaturisce da queste comunicazioni e sulla reputazione di cui godono le entità che cercano di impersonare.
È bene specificare che talvolta l’INPS si affida a canali diretti per comunicare con i cittadini, come SMS e chiamate:
Tuttavia, in entrambi i casi l’INPS adotta una modalità di comunicazione ben specifica. Per capire se il messaggio o la chiamata sono autentici è bene verificare che:
In generale, per proteggersi da queste truffe basta non cliccare mai sui link ma in caso si voglia verificare quanto scritto nella missiva andrà cercato l’indirizzo manualmente nel browser o utilizzando l’app ufficiale.
Inoltre, in caso di dubbi è bene contattare direttamente l’INPS attraverso i canali ufficiali
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