In+pochi+lo+sanno%2C+ma+esiste+lo+smartphone+che+ti+permette+di+fare+chiamate+senza+una+SIM+card%3A+%C3%A8+tutto+gratuito
cellulariit
/in-pochi-lo-sanno-ma-esiste-lo-smartphone-che-ti-permette-di-fare-chiamate-senza-una-sim-card-e-tutto-gratuito/amp/
Notizie

In pochi lo sanno, ma esiste lo smartphone che ti permette di fare chiamate senza una SIM card: è tutto gratuito

Published by
Valeria Scirpoli

Uno smartphone che permette di effettuare chiamate senza SIM card, è possibile davvero? Sì, ecco di quale si tratta. 

Per poter utilizzare il nostro smartphone, banalmente per effettuare delle chiamate, è necessario che ci sia una SIM card, quella con il nostro numero di telefono che poi apparirà al destinatario della chiamata. 

In pochi lo sanno, ma esiste lo smartphone che ti permette di fare chiamate senza una SIM card: è tutto gratuito – cellulari.it

Ma in realtà esiste uno smartphone che permette di effettuare chiamate senza scheda SIM, in modo assolutamente gratuito, anche se ancora in pochi ne sono a conoscenza. Ecco di quale si tratta.

Lo smartphone che ti permette di effettuare chiamate senza SIM card

Uno studente delle scuole superiori della Namibia, Simon Petrus, ha fatto questa “scoperta” ovvero ha costruito un dispositivo telefonico unico che non si limita ad effettuare chiamate senza SIM card ma include anche una TV integrata, una radio, una lampadina, un ventilatore e persino prese di ricarica per alimentare altri dispositivi.

Lo smartphone che ti permette di effettuare chiamate senza SIM card  (Instagram @_growwiser_) – cellulari.it

Ma la parte più strabiliante di questa invenzione è il suo sistema di chiamata. Questo telefono, come anticipato, infatti, non richiede una scheda SIM perché utilizza la radiofrequenza per connettere le chiamate. Finché ci sono segnali radio nella zona, si può chiunque gratuitamente: senza rete, senza bisogno di ricarica.

Questo tipo di invenzione ha il potenziale per cambiare le regole del gioco, qualcosa che potrebbe persino distruggere i giganti delle telecomunicazioni. Infatti possedendo questo smartphone difficilmente qualcuno continuerebbe ad usare una SIM card o a fare una ricarica. Simon, ancora solo uno studente, lavora a questo progetto da oltre due anni. Anche se le possibilità a lungo termine di questa tecnologia non sono ancora chiari, una cosa è certa: Simon sogna di diventare un ingegnere elettrico e si sta già avviando verso quel sogno.

Di certo è una invenzione che ha un altissimo potenziale e che potrebbe sbaragliare i grandi colossi delle telecomunicazioni ma un limite è piuttosto evidente: quando non ci sono segnali radio nella zona, lo smartphone non funziona. È anche vero che ormai questi segnali sono presenti quasi ovunque ma potrebbero esserci zone senza “copertura”. Comunque, Simon è molto ambizioso e di certo con qualche accortezza in più il suo progetto potrebbe decollare sicuramente. Il bello è che questo smartphone ha anche tante altre funzionalità quindi è un’invenzione di cui sentiremo parlare ancora. 

Published by
Valeria Scirpoli

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

2 settimane ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

2 settimane ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

2 settimane ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

2 settimane ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

2 settimane ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 settimane ago