Puoi andare in pensione a 60 anni con ben 7 di anticipo in questo modo: ecco come fare.
Le riforme pensionistiche nel nostro Paese cambiano molto frequentemente ma di base i requisiti da rispettare per poter andare in pensione sono l’età anagrafica e i contributi versati.
C’è la possibilità, però, per alcuni lavoratori, di andare in pensione a 60 anni con ben 7 di anticipo: ecco come è possibile uscire dal lavoro così in anticipo.
Si può uscire dal lavoro 7 anni prima anche nel 2025: questo grazie all’isopensione, una possibilità che offrono le aziende medio-grandi che hanno del personale in esubero.
Infatti, i datori di lavoro con più di 15 dipendenti ed eccedenza di personale possono stipulare degli accordi con le organizzazioni sindacali prevedendo un incentivo all’esodo dei lavoratori più anziani e più vicini al raggiungimento dei requisiti Fornero per il trattamento di vecchiaia o per quello anticipato ordinario. Fino al 2026 la misura permetterà un anticipo di massimo 7 anni invece degli ordinari 4 anni.
Quindi, i lavoratori che accederanno a questa pensione riceveranno un assegno completamente a carico dell’azienda fino al momento in cui scatterà per loro la pensione vera e propria. L’azienda infatti si farà carico anche della parte previdenziale fino a quando il lavoratore non andrà in pensione normalmente (a 67 anni). Solo i lavoratori del settore privato possono accedere all’isopensione e l’azienda che può offrire questa possibilità deve avere almeno 15 dipendenti e trovarsi in condizione di esubero di personale, come anticipato.
L’accordo deve essere stipulato tra datore di lavoro e sindacati e convalidato dall’INPS. Infatti, l’INPS verifica che l’azienda abbia le risorse necessarie per garantire l’assegno fino alla pensione vera e propria, evitando così interruzioni nei pagamenti. Quindi, i lavoratori prossimi alla pensione possono andare in pensione 7 anni prima del normale (a 60 anni) se l’azienda rispetta dati requisiti.
Possono usufruirne i lavoratori che si trovano a meno di 7 anni dal pensionamento per vecchiaia (attualmente fissato a 67 anni) o da quello anticipato (fissato a 42 anni e 10 mesi di contributi richiesti per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne). Una buona possibilità, quindi, per i lavorati di poter andare in pensione a 60 anni (ben 7 anni prima del previsto) se l’azienda per cui lavorano ha almeno 15 dipendenti e si trova in esubero di personale.
Stai dando la caccia ad un nuovo monitor da Gaming? Questa soluzione è sicuramente una…
Stai cercando uno smartwatch che somigli ad un orologio classico? Questa potrebbe essere la scelta…
Hai mai utilizzato il servizio Apple TV? Anche la casa americana ha lanciato da tempo…
iPhone 16 continua a essere uno degli smartphone più interessanti della gamma Apple. Il cellulare…
Compatto, magnetico e pensato per chi vive in simbiosi con lo smartphone. Il power bank…
Sei alla ricerca di un monitor da Gaming. Questa soluzione pratica ed economica potrebbe fare…