%26%238220%3BIl+tuo+pacco+%C3%A8+stato+trattenuto%26%238221%3B%3A+riecco+la+bufala+del+centro+di+spedizione
cellulariit
/il-tuo-pacco-e-stato-trattenuto-riecco-la-bufala-del-centro-di-spedizione/amp/
Non solo cellulari

“Il tuo pacco è stato trattenuto”: riecco la bufala del centro di spedizione

Published by
Antonino Gallo

Arriva un sms che recita: “Salve XXX, il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione. Si prega di seguire le istruzioni qui: http://11n.me/9YkLib”. Ed è una bufala, o meglio una truffa.

Phishing (Adobe Stock)

Messaggi di questo tipo possono trarre facilmente in inganno le persone che non hanno particolare dimestichezza con questo tipo di truffe e che fanno shopping online solo saltuariamente. E quindi non hanno particolare familiarità nemmeno con il mondo del web.

Chi infatti fa un acquisto online una volta ogni tanto, o anche qualcuno più avvezzo al mondo dell’ecommerce che magari viene pizzicato in un momento di stanchezza, potrebbe caderci con tutte le scarpe con un messaggio truffa che più truffa non si può. E cliccare su quel maledetto link.

Torna il phishing del pacco trattenuto, non aprite quel link!

Phishing (Adobe Stock)

Il messaggio in questione, a pensarci bene, potrebbe essere facilmente smascherabile. Difficilmente infatti lasciamo ai corrieri il nostro numero telefonico per effettuare un acquisto, e ancora più difficilmente un corriere manda un SMS per avvisare di una simile evenienza.

LEGGI ANCHE >>> iOS 15 per copiare gli appunti (in pochi secondi): la trovata geniale di alcuni studenti

Va detto infatti che i trasportatori a malapena chiamano per avvisare che si sta andando in consegna con un pacco, figuriamoci se si mettono a mandare un sms per avvisare che il pacco ha avuto dei problemi ed è fermo nel centro di smistamento.

LEGGI ANCHE >>> Bastano cinque minuti sui social network per rendere gli utenti infelici: lo rivela uno studio

Il problema, come dicevamo, è che molte persone non sono particolarmente abituate a fare acquisti online ed è proprio a queste persone che è più facile fare phishing.

Il phishing è per definizione una truffa informatica effettuata inviando un’e-mail con il logo contraffatto di un istituto di credito o di una società di commercio elettronico, in cui si invita il destinatario a fornire dati riservati (numero di carta di credito, password di accesso al servizio di home banking, ecc.), motivando tale richiesta con ragioni di ordine tecnico.

In questo caso la truffa è più semplificata, viene perpetrata attraverso SMS ma la risultanza finale è la stessa: cliccando sul link, vengono poi richiesti (o rubati) dati sensibili come quelli relativi agli accessi dell’home banking e le persone si ritrovano senza soldi sul conto corrente.

Attenzione dunque ai vari SMS che arrivano sul cellulare (ormai peraltro quasi nessuno li invia più) ed ai link che richiedono poi dati personali.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 mesi ago