Il mercato mobile italiano ha da qualche giorno un nuovo protagonista: il suo nome è Wiko, un gruppo hi-tech franco-cinese (secondo alcuni, cinese e basta) con base a Marsiglia e centro produttivo a Shenzhen.
Anche se nel Bel Paese è ancora poco noto, oltralpe Wiko risulta tra i brand della telefonia più apprezzati: in Francia, infatti, gli smartphone Wiko sono riusciti in appena 2 anni a raggiungere la terza posizione nella classifica delle vendite.
Il principale punto di forza dei device Wiko è probabilmente rappresentato dall’ottimo rapporto qualità-prezzo: con 279 euro è possibile regalarsi il nuovo Darkfull Hell, phablet top di gamma della compagnia con display LCD da 5 pollici, processore MediaTek quad-core, fotocamera principale da 13 Megapixel, supporto dual-SIM, sistema operativo Android e cover in alluminio.
"La bolletta della luce aumenta a giugno a causa di cambiamenti nei consumi e rialzi…
Gemini è un assistente intelligente che semplifica le riunioni su Google Meet, generando riassunti chiari…
Microsoft espelle un utente scorretto dal Marketplace di Flight Simulator, sottolineando l'importanza della fiducia, della…
L'Irlanda sperimenta una batteria a CO2 da 23 MW per accumulare energia rinnovabile in eccesso,…
L'AI di DuckDuckGo ha erroneamente annunciato la morte di Trump a causa della rabbia, evidenziando…
YouTube Shorts introduce nuove funzionalità: modalità schermo pulito, simbolo del cuore per i "mi piace"…