La nuova serie Huawei P50 è costretta a far fronte all’ennesimo rinvio: l’originario termine di giugno pare infatti esser slittato di un mese.
Un lungo tira e molla sta interessando gli smartphone Huawei di nuova generazione. Anticipati a più riprese a fronte di molteplici rumors e indiscrezioni piuttosto incisive, i prossimi “gioielli” del sodalizio cinese – i primi, peraltro, ad essere nativamente animati da HarmonyOS, la piattaforma software proprietaria di Huawei – stanno facendosi aspettare più del dovuto, posticipando mese dopo mese il debutto ufficiale. Dapprincipio ipotizzata ad aprile, la data di lancio della serie P50 potrebbe addirittura inverarsi a luglio inoltrato.
La notizia è ancora tutta da confermare, ma alcune indicazioni a sostegno appaiono quantomeno plausibili e veritiere. Non conosciamo i motivi del ritardo, che potrebbero esser legati alla crisi dei microchip che sta attanagliando le aziende tecnologiche di tutto il mondo o, più semplicemente, problematiche logistiche riconducibili al sistema operativo HarmonyOS, cuore pulsante del profondo rinnovamento di Huawei; dietro ad una siffatta scelta potrebbero finanche addensarsi ragionamenti di tipo squisitamente commerciale, tenendo a mente l’esordio dei nuovi pieghevoli Samsung ad agosto e l’uscita degli iPhone 13 di Apple a settembre.
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In ogni caso, ci sarà ancora da aspettare, certi comunque che il mese di luglio dovrebbe stavolta esser decisivo per svelare integralmente le strategie del gigante di Shenzhen. Come riportato infatti da Huaweicentral, l’azienda cinese avrebbe deciso di organizzare un unico evento dedicato a tutti i dispositivi di nuova generazione. Di concerto con la serie Huawei P50 – che ricordiamo esser composta dal modello tradizionale, unitamente alle versioni Pro e Pro+ – dovrebbero debuttare a luglio anche i tablet MatePad 2 e MatePad 2 Pro e il nuovo smartwatch Huawei GT 3.
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Una vera e propria flotta di prodotti appartenenti a settori variegati, unificati tuttavia da un aspetto a dir poco cruciale: ognuno di questi avrà al suo interno il sistema operativo HarmonyOS, atteso al debutto a giugno dopo l’ormai prossima conclusione della propedeutica versione beta.
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