Huawei ha recentemente portato sul mercato dispositivi Android piuttosto interessanti, ma, come noto, il robottino verde non è l’unica piattaforma su cui la compagnia cinese ha scommesso per il segmento mobile. Una scelta, quella di dividere le risorse della divisione consumer su due sistemi operativi, che sembra però essere già arrivata al capolinea. I modelli del gruppo basati su Windows Phone, infatti, non avrebbero ottenuto risultati soddisfacenti in termini di vendite, e la collaborazione con Microsoft sarebbe quindi prossima alla conclusione.
La decisione è stata in qualche modo anticipata dal capo per i rapporti con i media internazionali di Huawei, Joe Kelly, in un’intervista al Seattle Times: “Non abbiamo fatto un soldo con Windows Phone, nessuno ha fatto un soldo con Windows Phone”, si è sfogato il manager.
Parole che non necessitano certamente di ulteriori interpretazioni. Spetterà a Microsoft dimostrare il contrario, che Windows Phone è in realtà un software con una discreta domanda – anche se al momento in crescita solo in Italia. Dopo queste esternazioni, il rischio per il colosso di Redmond è di fare da semplice spettatore alla corsa per la leadership tra Android e iOS.
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