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Ho scoperto solo ora che pagare con carta o bancomat è un rischio enorme: il nuovo metodo è l’unico sicuro

Published by
Valeria Scirpoli

Pagare con carta o bancomat è davvero rischioso: ecco invece il metodo più sicuro che dovresti usare.

Abbiamo completamente abbandonato l’uso dei contanti e oggi portiamo con noi solo carta o bancomat, pronte da usare per pagare la cosa meno cara fino a quella più costosa. Che si tratti un caffè, di un capo di abbigliamento, di un accessorio o altro, la nostra carta è l’unica cosa che ci serve.

Ho scoperto solo ora che pagare con carta o bancomat è un rischio enorme: il nuovo metodo è l’unico sicuro – cellulari.it

C’è anche chi salva tutti i dati sul cellulare così da poter passare direttamente lo smartphone quando paga piuttosto che la carta o il bancomat. Ma è davvero sicuro fare questo? In realtà si corre un rischio enorme e sarebbe preferibile usare un metodo migliore.

Il metodo migliore per pagare rispetto a carta o bancomat

Ogni volta che si paga con la carta, i dati di questa vengono condivisi: numero di carta, data di scadenza della carta e codice della carta. Sarebbe invece meglio usare metodi più sicuri come Google Pay o Apple Pay. 

Il metodo migliore per pagare rispetto a carta o bancomat – cellulari.it

I sistemi di pagamento come Apple Pay e Google Pay sono estremamente più sicuri, perché durante la transazione viene condiviso un token, ovvero un codice univoco solo per quella transazione, e tutti i dati della carta vengono mantenuti al sicuro e non utilizzati. Quindi invece che i dati della carta viene condiviso un numero casuale che anche se viene intercettato, non è importante.

Un’ulteriore sicurezza viene dal fatto che per sbloccare Apple Pay o Google Pay c’è bisogno dell’autenticazione come il Face ID, l’impronta biometrica, il codice. Mentre se viene rubata una carta può essere utilizzata facilmente, basta averla in mano, se invece viene rubato il telefono, non possono essere usate con la stessa facilità Apple Pay o Google Pay senza avere le informazioni per l’accesso.

Il livello di privacy quindi è maggiore rispetto al pagamento con la carta fisica. In definitiva, sarebbe meglio pagare con Apple Pay, ancora migliore rispetto a Google Pay in termini di privacy perché non salva la cronologia dei pagamenti, non sa cosa si acquista, quando si acquista e non salva nessun tipo di informazione mentre Google Pay, nonostante sia molto più sicuro della carta fisica, salva internamente le informazioni sulle transazioni per poter condividere poi pubblicità mirata o ottimizzazione in generale di servizi sulla base di quello che è stato acquistato. 

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Valeria Scirpoli

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