Hey Spotify fa la sua sparuta apparizione sul web, a conferma dell’imminente lancio dell’assistente vocale dell’app di streaming musicale più gettonata tra gli utenti.
Il debutto dell’assistente vocale di Spotify è sempre più vicino. Stando alle prime segnalazioni riportate da GSMArena, l’applicazione ufficiale del gigante dello streaming musicale avrebbe infatti inviato ad alcuni utenti una notifica avente ad oggetto l’attivazione del comando “Hey Spotify”, a questo punto chiave di volta nell’utilizzo dell’importante funzione. Una mossa evidentemente propedeutica in vista di un lancio in larga scala che dovrebbe consumarsi a brevissimo, a completamento di un lavoro condotto dagli sviluppatori da ormai diversi mesi.
L’implementazione di un assistente vocale rientra infatti in una più ampia strategia tramite la quale Spotify intende migliorare le potenzialità d’uso della propria piattaforma, senza dover passare per interposta persona dai servizi Google Assistant e Siri disponibili rispettivamente su dispositivi Android e Apple. Gli utenti avranno così l’opportunità di riprodurre brani, album, playlist e podcast impartendo un semplice comando vocale e senza perciò la necessità di dover interagire con lo schermo del dispositivo di turno. C’è tuttavia una limitazione che farà storcere il naso a qualcuno: Hey Spotify funziona soltanto a display acceso e applicazione aperta.
FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Spotify Hi-Fi in arrivo, test per comprendere il loseless e se lo percepite
Resta inoltre da capire quale sarà l’utilizzo pratico della funzione, complice l’integrazione tra Spotify e gli assistenti vocali più in voga sugli smartphone e tablet. Per dirla con parole più semplici, il rischio è che le abitudini dei consumatori – i quali sono ormai soliti utilizzare Google Assistant e Siri in contesti sempre più variegati – possano costituire un evidente freno a mano nella diffusione di “Hey Spotify“. Ci aspettiamo, su questi basi, che l’assistente vocale proprietario possa quantomeno estendere – magari anche nel prosieguo – il ventaglio di funzionalità, sfruttando una implementazione nativa del servizio e quindi una migliore congiunzione tra software e piattaforma.
FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> I più ricchi del mondo nel 2021: la nuova classifica di Forbes
Il lancio ufficiale del comando vocale dovrebbe a questo punto consumarsi a brevissimo e le prossime settimane saranno senz’altro decisive per comprendere le strategie globali di Spotify.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…