Un uomo è riuscito a ritrovare i suoi bagagli smarriti in Sud Africa grazie… agli AirTag. Ecco i dettagli sull’ultima incredibile vicenda
Tra i vari prodotti che vanno a comporre l’ecosistema di Apple, da qualche tempo ci sono anche gli AirTag. Si tratta di tracker non esenti da critiche, soprattutto per via di alcune possibili problematiche legate alla privacy e all’uso che potrebbero farne stalker e criminali.
Ma ci sono anche degli utilizzi positivi che se ne possono fare. Ne è un esempio l’ultima vicenda emersa nei giorni scorsi, che vede come protagonista un uomo britannico che si trovava in Sud Africa. Una volta terminato il viaggio, i suoi bagagli sono stati bollati come smarriti. Ma in soccorso sono arrivati i tracker di Apple.
Si chiama Elliot Sharod, ed è il protagonista della curiosa vicenda che vede come protagonisti dei bagagli smarriti e gli AirTag di Apple. Dopo essere tornato dal Sud Africa, l’uomo ha notato immediatamente che le sue valigie non tornavano dal rullo in aeroporto. Gli addetti alla sicurezza del posto le hanno bollate come smarrite, obbligando ad una procedura molto lunga e tediosa. Se non fosse che l’uomo si è ricordato di aver inserito degli AirTag al loro interno, una mossa mai così efficace.
Gli è bastato usare Find My dal suo iPhone per ritrovarli subito. Stando a quanto emerso, tutti i suoi beni sono arrivati sani e salvi fino a Francoforte. La compagnia aerea Aer Lungus ha provveduto a riconsegnargli i bagagli il giorno dopo, tranne uno. A seguito di un’ulteriore denuncia alla polizia, anche l’ultima valigia è tornata a casa. Questo episodio dimostra come, nonostante le numerosissime critiche, i tracker di Apple possono essere utilizzati anche per motivi utili. Per esempio attaccandoli al sellino della propria moto, dentro uno zaino, nei portafogli e così via.
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