Guerra+in+Ucraina%2C+basi+missilistiche+russe+su+Google+Maps%3F+La+spiegazione+ufficiale+di+Big+G
cellulariit
/guerra-in-ucraina-basi-missilistiche-russe-su-google-maps-la-spiegazione-ufficiale-di-big-g/amp/
Notizie

Guerra in Ucraina, basi missilistiche russe su Google Maps? La spiegazione ufficiale di Big G

Published by
Antonino Gallo

Una smentita in piena regola dopo le immagini, divenute ben presto virali grazie alla loro esplosione sui social, Twitter in primis, riguardanti le basi missilistiche in Russia, online.

Guerra Ucraina – Adobe Stock

Google Maps ha negato i report usciti fuori secondo cui avrebbe reso visibili agli utenti le strutture strategiche, rivelando presumibilmente i dettagli dell’infrastruttura militare del paese. “Non abbiamo apportato modifiche sfocate alle nostre immagini satellitari in Russia“. Queste le parole del portavoce di Google, Genevieve Park, direttamente sul media statunitense The Verge.

Le immagini circolate online lunedì scorso di negozi di armi nucleari, sottomarini e basi militari in Russia erano probabilmente autentiche, ma non attuali, visibili su Google Maps molto prima dell’invasione di Putin in Ucraina.

Nessuna guerra di informazione: immagini non attuali ma presenti prima dell’invasione dell’Ucraina

Google – Adobe Stock

Le segnalazioni di Google che ha rimosso la sfocatura sulle basi missilistiche russe sono state ampiamente condivise sui social media, divenendo appunto virali. “Ora tutti possono vedere l’infrastruttura militare russa, con una risoluzione di circa 0,5 metri per pixel“, ha twittato un account collegato alle forze armate ucraine. Da qui l’inevitabile presa di posizione del colosso di Mountain View, a scanso di equivoci.

Sin dall’inizio della guerra, Google vietato la pubblicità per gli utenti russi in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte del Cremlino: funzionari russi hanno accusato (YouTube di proprietà sempre di Google) di aver scatenato una “guerra dell’informazione” dopo che la piattaforma di hosting video ha bloccato i media statali sovietici.

Le immagini satellitari delle strutture militari a volte vengono sfocate da Google Maps o visualizzate con una qualità inferiore, per proteggere il loro stato “classificato”. Ma le foto online inducevano, in un primo momento, a un presunto cambio di strategia. Cambio che, a quanto pare, non c’è stato, come dimostra il botta e risposta The Verge-Google.

Il media americano è stato in grado di confermare che almeno una delle immagini del tweet in questione, raffigurante un sito militare russo, attivo, è disponibile tutt’ora su Google Maps. Tuttavia, l’azienda di Mountain View ha spiegato la situazione ufficiale: sebbene le immagini in circolazione siano probabilmente legittime, erano disponibili su Google Maps molto prima del conflitto in Ucraina.

Non è raro, infatti, che Google sfochi le sue mappe di aree potenzialmente sensibili, comprese le posizioni militari. Ad esempio, Google Maps pixela le immagini della base aerea 705 dell’aeronautica francese. Tuttavia, ci sono molte altre installazioni militari che sono visibili pubblicamente, da qui il fraintendimento: Google Maps, per esempio, consente a un utente di vedere immagini satellitari altrettanto dettagliate della base aerea di Nellis degli Stati Uniti e persino il famigerata Area 51. Ma per il conflitto in Ucraina era inevitabile prendere posizione dopo quelle immagini che hanno fatto il giro del mondo.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

1 mese ago