Google lancia ufficialmente il guanto di sfida ad Apple sul terreno della musica online con l’acquisizione del servizio di streaming Songza. Confermate quindi le indiscrezioni di inizio giugno riguardo ad un prossimo duello tutto a stelle e strisce tra i due colossi dell’hi-tech nel business musicale 2.0.
Songza rappresenterà la risposta di Google alla Mela e alla sua nuova e illustre controllata Beats Audio, anche se l’operazione non sembra al momento poter esser messa a confronto. Si parla infatti di una spesa complessiva di 15 milioni di dollari per Google contro un assegno da 3 miliardi di dollari staccato da Apple.
Una delle principali caratteristiche di Songza è l’elemento umano che completa i freddi algoritmi calcolati dal software. E’ stata probabilmente questa la scintilla che ha fatto scattare il colpo di fulmine da parte di Google. Con buona pace di Apple, che, oltre ai vari Pandora e Spotify, ha da oggi un rivale in più che non si aspettava di trovare e da cui dovrà guardarsi bene le spalle.
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