Google sta per lanciare i suoi Pixel 6 e 6 Pro, nuovi smartphone top di gamma. In rete, stanno però iniziando a girare alcuni brevetti che sono semplicemente sbalorditivi
Sono settimane molto importanti per Google. Il gigante di Mountain View sta per lanciare i nuovi Pixel 6 e 6 Pro, nuovi device top di gamma che ospiteranno una versione “speciale” di Android 12. Ma in rete stanno già iniziando a spuntare alcuni brevetti sbalorditivi e che mirano al futuro. Rumor e segnali abbastanza evidenti, che vanno in un’unica direzione: il debutto a brevissimo dei primi pieghevoli targati Big G.
Pixel Fold sembra essere molto più di una semplice voce, e ci sono alcune importanti conferme a riguardo. Google ha depositato alcuni brevetti e, di questi, quello approvato il 23 settembre scorso dalla USPTO spiega il funzionamento di un meccanismo di apertura e chiusura per device pieghevoli. Secondo alcune fonti, pare addirittura che possano essere due i device di questo tipo in uscita. E stupiscono ancor di più le tempistiche: si parla di fine anno.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Quant’è utile la nuova funzionalità di Samsung sulla RAM? Scopriamolo insieme
In collaborazione con LetsGoDigital, il grafico Waqar Khan ha preso in mano alcuni brevetti depositati da Google e ha realizzato diversi render che ipotizzano come potrebbe essere il primo foldable di Google. Secondo quanto si vocifera, il concept dovrebbe ricordare molto il Galaxy Z Fold 3. Dunque un’apertura a libro e display flessibile nascosto e protetto all’interno. Nella parte esterna c’è un secondo schermo con foto per la fotocamera, posizionato nell’angolo in alto a sinistra. Il pannello all’interno potrebbe avere invece una diagonale da 7,6 pollici con un foto per la campagna, ma questa volta a destra.
FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Vodafone tenta i suoi ex-clienti con una super offerta per rapporto qualità-prezzo
Al momento si tratta comunque solo di speculazioni, e non è detto che Google abbia effettivamente in programma di lanciare i primi Fold entro la fine del 2021. Non resta che aspettare e vedere a cos’avrà pensato questa volta il gigante di Mountain View.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…