Google chiude le app Bump e Flock. Ogni servizio collegato alle applicazioni verrà disattivato entro fine gennaio. Bump e Flock saranno rimosse da tutti gli store virtuali e smetteranno di funzionare. I dati memorizzati sui server delle due app potranno essere scaricati attraverso l’apposita funzione d’importazione.
Da quanto è stata rilasciata nel 2009, Bump si è subito contraddistinta per lo straordinario numero di download. Con un semplice contatto tra due dispositivi portatili (non necessariamente basati sullo stesso sistema operativo) l’app ha permesso – e permetterà ancora per qualche settimana – lo scambio di numeri della rubrica, video e immagini. Flock, invece, è un’applicazione fotografica in grado di raggruppare e di condividere gli scatti in base agli amici taggati.
Bump e Flock, entrambe sviluppate dall’omonima software house Bump, sono passate sotto il controllo di Google lo scorso settembre. Dopo appena quattro mesi, quindi, l’inaspettata decisione. “Siamo profondamente concentrati sui nostri nuovi progetti all’interno di Google, ed è per questo che abbiamo deciso di rimuovere Bump e Flock da App Store e Google Play”, il commento pubblicato sul blog dell’applicazione dal suo team. Sarà davvero questa la reale motivazione dietro alla mossa di Big G?
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