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Google Pixel, la riparazione sarà ancora più semplice grazie ad iFixit

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Pasquale Conte

Anche Google ha annunciato un nuovo accordo di partnership che andrà a riguardare la riparazione dei Pixel. Tutti i dettagli

A distanza di qualche giorno da Samsung, anche Google ha da poco annunciato la sua collaborazione con iFixit. Nello specifico, l’azienda fornirà ricambi e kit di riparazione originali a tutti gli enti autorizzati per procedere con la riparazione dei Pixel.

Grazie ad un’importante collaborazione con iFixit, Google mette a disposizione le componenti originali di ricambio (Adobe Stock)

Una mossa importante e che strizza l’occhio ai bisogni degli utenti, che ora potranno muoversi in maniera più veloce e tempestiva. Stando a quanto si legge, si partirà con il programma di riparazione negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e nei paesi dell’UE dove i Pixel sono disponibili. E quindi anche in Italia.

Riparazione Google Pixel con iFixit, cosa c’è da sapere

Una scelta ecosostenibile e che al tempo stesso va incontro ai bisogni degli utenti (Adobe Stock)

C’è finalmente il via libera alla vendita dei ricambi originali, per tutti coloro che hanno acquistato un Google Pixel e vogliono sfruttarlo fino all’ultimo. Anche a livello di riparazione, con un accesso più semplice alle componenti necessarie. “Migliorare la riparabilità è un passo importante per prolungare la vita e l’utilità del telefono. Ed è solo uno dei tanti passi che stiamo facendo per aiutarti a fare scelte più sostenibili. Per raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità dell’hardware ci stiamo assicurando fin dalla progettazione che i nostri prodotti possano essere sostenibili” ha spiegato Google.

A partire dal 2022, il 100% dei prodotti hardware di Google includerà materiali riciclati con l’obiettivo, per quanto possibile, di massimizzare i contenuti riciclati. Inoltre, ci siamo impegnando affinché il 100% delle spedizioni dei prodotti da e verso i nostri clienti siano a emissioni zero. E infine siamo al lavoro per ottenere la certificazione Zero Waste nelle discariche nel 2022 e per avere imballaggi privi di plastica entro il 2025” ha concluso Big G. Dunque obiettivi sia nel breve che a lungo termine, per venire incontro ai clienti e al tempo stesso dare un contributo a livello di ecosostenibilità. Ancora non sono state dichiarate le tempistiche con le quali si farà partire il progetto.

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Pasquale Conte

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