Una nuova super funzione quella appena annunciata da Google per i suoi Pixel 6. Sarà possibile correggere gli errori grammaticali in automatico con l’intelligenza artificiale
Nelle ultime settimane, non si fa altro che parlare dei nuovissimi Pixel 6 e 6 Pro lanciati da Google. Ci sono diverse novità che stanno facendo discutere, e che presto potrebbero essere allargate anche ad altri device della gamma Android. Proprio a tal proposito, la stessa Big G ha annunciato di aver integrato in Gboard la funzionalità per la rilevazione e correzione automatica degli errori grammaticali.
Il tutto durante la scrittura con la tastiera virtuale e per mezzo dell’intelligenza artificiale. Costruita su misura sui Pixel 6, ancora non è detto che la feature verrà allargata ai modelli precedenti della serie o addirittura agli altri Android. Almeno per il momento, il tutto è disponibile solamente in lingua inglese.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Samsung, un nuovo Galaxy è arrivato finalmente in Italia. Prezzo alla portata di tutti
Con un nuovo aggiornamento, Google ha da poco introdotto per i suoi Pixel 6 un nuovo sistema di rilevazione e correzione automatica degli errori grammaticali. Il tutto tramite Gboard e sfruttando le enormi potenzialità dell’intelligenza artificiale. Nello specifico, già durante la scrittura con la tastiera virtuale, la modalità andrà a segnalare eventuali correzioni per rendere il testo più facilmente leggibile e comprensibili. Almeno per il momento, la feature è disponibile esclusivamente sul dispositivo e non è supportata dal cloud. Il tutto per ragioni di privacy.
FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Investe ottomila dollari e si ritrova con circa sei miliardi. Ma c’è un problema…
Ora non resta che capire le intenzioni che l’azienda di Mountain View ha per il futuro. Gli utenti possessori di modelli precedenti della gamma Pixel stanno già chiedendo a gran voce l’update anche per i loro device, ma per il momento tutto tace. Stesso discorso per gli altri device Android, ma qui il discorso si fa complicato. Gli sviluppatori hanno infatti disegnato la novità esclusivamente per i Pixel 6, ed è difficile pensare che possa venire allargata ad altre aziende già nelle prossime settimane.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…