L’ultima funzione della piattaforma non è piaciuta agli utenti, che l’hanno giudicata aggressiva e in alcuni casi addirittura pericolosa.
L’innovazione tecnologica continua a migliorare i servizi digitali, rendendo la nostra vita quotidiana sempre più connessa e funzionale. Le app di navigazione, come Google Maps, rappresentano un esempio evidente di come la tecnologia possa facilitare gli spostamenti, fornendo informazioni precise e aggiornate. Non tutte le novità portate da questi servizi vengono però accolte positivamente dagli utenti, specialmente quando la sicurezza potrebbe essere compromessa.
Recentemente, Google Maps ha introdotto una funzione in fase di test che ha suscitato non poche polemiche. L’introduzione di una simile novità sembrerebbe essere dettata dalla necessità di Google di migliorare la monetizzazione del suo servizio, ma in molti sottolineano che potrebbe rappresentare un rischio per chi utilizza l’app durante la guida.
Secondo diversi commentatori ed utenti che hanno visto in prima persona la novità in questione, Google Maps starebbe sperimentando l’introduzione di annunci pop-up che compaiono mentre gli utenti utilizzano l’app per la navigazione. Questi annunci suggeriscono luoghi di interesse, che potrebbero essere aggiunti come tappe durante il viaggio.
La funzione è stata recentemente segnalata da un utente che ha condiviso la propria esperienza su X, descrivendo come un annuncio pop-up sia apparso improvvisamente sullo schermo durante la guida. L’app avrebbe suggerito un luogo da visitare come fermata aggiuntiva nel suo itinerario, senza che l’utente avesse richiesto tali suggerimenti.
Questa novità ha sollevato preoccupazioni tra gli utenti, che hanno definito questi annunci “aggressivi” e “invadenti”, soprattutto perché appaiono durante la guida, distraggono e occupano parte dello schermo. Le segnalazioni riguardanti questi annunci pop-up sono poi aumentate rapidamente, con molti utenti che hanno espresso il loro disappunto sui social media. La preoccupazione principale è che questi pop-up appaiano in momenti critici della navigazione, interferendo con la visualizzazione delle indicazioni stradali.
In risposta alle critiche, Google ha chiarito che non esistono annunci pop-up veri e propri su Google Maps. La compagnia ha spiegato che i cosiddetti “pin promossi” sono il tipo di annunci che potrebbero apparire durante la navigazione, ma solo se l’utente decide di interagirvi. In pratica, una situazione simile a quella che accade su Waze, che finora non sembra aver mai creato problemi a nessuno, Sembra quindi che Google stia cercando di trovare un equilibrio tra monetizzazione e usabilità, ma è fondamentale che qualsiasi modifica all’applicazione tenga conto del potenziale impatto sulla sicurezza degli utenti.
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