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Google, un futuro senza password. Intanto, novità sulla protezione del proprio account

Published by
Antonino Gallo

Nel segno della privacy. E della sicurezza. Google sta per compiere un passo piuttosto significativo che aiuterà a mantenere gli account utente più protetti: per impostazione predefinita, iscriverà le persone in base all’autenticazione a due fattori.

Google (Adobe Stock)

Il colosso di Mountain View ha scritto in un post sul blog, al riguardo: presto inizierà a registrare i clienti nell’autenticazione, a due fattori, o meglio ancora a una verifica in due passaggi, se i loro account sono “configurati in modo appropriato”.

Google: “Il 66% degli americani ammette di utilizzare ancora la password su più siti

Google Assistant (Adobe Stock)

Una volta abilitati, gli utenti riceveranno una richiesta sul proprio smartphone per verificare che il tentativo di accesso con il proprio account Google sia legittimo.

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L’utilizzo del proprio dispositivo mobile per accedere offre alle persone un’esperienza di autenticazione più sicura e protetta rispetto alle sole password“. Mark Risher, Senior Director of Product Management non ha dubbi: gli avvisi sullo smartphone, d’altronde, sono più sicuri dei messaggi SMS, che viceversa possono essere intercettati.

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Se l’autenticazione a due fattori standard non risolve il problema, si può sempre utilizzare una chiave di sicurezza, come quelle di YubiKey o Titan di Google, un altro modo per salvaguardare il tuo account.

Dal 2019 Google ha anche aggiunto l’opzione per gli smartphone Android come chiave di sicurezza, estesa in seguito anche ai possessori di iPhone.

Questo tipo di verifica (doppia) per un account ancora più protetto è figlio di un piano di Google a medio termine, un futuro prossimo nel quale non si avrà più bisogno di password, non è un caso che la novità di Google sia uscita proprio nella Giornata Mondiale della password.

Il 66% degli americani ammette di utilizzare ancora la password su più siti – rimarca Google – tutto ciò rende quegli account vulnerabili”. In maniera preoccupante, per il persistere non solo di hacker e anche di dump di password, una tecnica utilizzata per accedere a più account da una sola persona.

Inizia quando gli hacker ottengono l’accesso al computer di una vittima. Da questo unico computer, sono in grado di estrarre nomi utente e password per più account.

Google consiglia ai clienti di eseguire il rapido controllo di sicurezza per garantire che le impostazioni e le protezioni dell’account siano dove dovrebbero essere.

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Antonino Gallo

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