Dopo la distribuzione via OTA degli aggiornamenti Android 7.0 Nougat per la linea di smartphone Nexux avvenuta alla fine di agosto 2016, un’altra linea di telefoni Google verrà aggiornata adesso: i telefoni Android One.
La società finora non aveva annunciato quando e se i telefoni Android One avrebbero ricevuto Nougat ed invece senza alcuna anticipazione e a sorpresa, la distribuzione di Android 7 Nougat per i telefoni Android One è iniziata per i primi modelli compatibili come il Cherry Mobile G1.
E così, come è successo nel mese di ottobre dello scorso anno con Android 6.0 Marshmallow, i dispositivi Android One sono la seconda linea di smartphone a ricevere l’ultimo aggiornamento software di Android dopo che Google ha rilasciato le immagini di fabbrica dei software per i device della linea Nexus.
La nuova versione della piattaforma Android porta nei telefoni Android One:
Il peso del pacchetto di installazione di Android 7 Nougat per Android One è di circa 748MB, quasi il doppio del peso dell’update che ha introdotto Marshmallow nel 2015.
La motivazione per cui i telefoni della lineup Android One hanno già ricevuto Android 7.0 Nougat è che questi dispositivi eseguono la piattaforma cosiddetta ‘pura’ di Android, ossia una versione non modificata del software Android e questo significa che per Google è più semplice rilasciare gli aggiornamenti quando è pronto il codice sorgente del sistema.
Possedere un telefono che ha la versione stock di Android è un vantaggio quando google rilascia un aggiornamento software, poiché non occorre aspettare la modifica del software da parte del produttore del telefono.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…